Dal Governo

Pani (Aifa): regolatorio farmaceutico verso coalizione mondiale

di Sara Todaro

Politiche farmaceutiche almeno triennali sul fronte nazionale e una coalizione internazionale per armonizzare il regolatorio a livello internazionale negli auspici del Dg dell'Aifa (Agenzia italina del farmaco) , Luca Pani, che ipotizza per la primavera la stesura di una prima bozza capace di mettere assieme tutte le regole del settore.

«Siamo ormai in un mondo globalizzato e questa situazione richiede anche da parte delle agenzie del farmaco, ll'impegno a far fronte con delle informazioni 'globali'» - ha sottolineato in occasione di un incontro organizzato a Roma dall'associazione Pubblic Affairs Association, presieduta da Claudio Cricelli (presidente della Società' italiana dei medici di medicina generale). - «Per questo - ha proseguito - si sta lavorando su una coalizione mondiale degli organismi regolatori del farmaco: dai cinesi ai giapponesi, dai sudafricani agli americani, compresa ovviamente l'Italia».

Sul fronte interno, invece, secondo Pani, «servono politiche stabili su orizzonti temporali che siano almeno triennali», perché «interventi annuali, semestrali o estemporanei, consentono solo 'voli radenti' che non portano impatti strutturali di cui la sanitàha bisogno». «L'ideale - ha concluso - sarebbe creare un Fondo farmaceutico nazionale, distinto da quello della sanità, con la parte territoriale e quella ospedaliera».