Dal Governo

L'Aifa preoccupata sulla spesa ospedaliera (ma a luglio ci smentiva)

di R.Tu.

In un'intervista il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco, Luca Pani, ha infine ammesso la preoccupazione dell'Agenzia sulla tenuta della spesa ospedaliera. Un'informazione che Il Sole-24 Ore Sanità aveva diffuso lo scorso luglio, rivelando la proiezione della spesa regionale effettuata sui dati del primo trimestre 2013: lo sfondamento complessivo per quest'anno potrebbe essere di oltre 1,5 miliardi, ma è l'ospedaliera - sottolineavamo - a rischiare l'esplosione per 1,15 miliardi, assorbendo il 4,6% del Fondo sanitario nazionale invece del prefissato 3,5%.

Per aver scritto la verità, nel silenzio degli altri organi di informazione, siamo stati tacciati di essere «terroristi». Peccato che adesso, a ottobre, sventati i nuovi tagli nella legge di stabilità, l'Aifa improvvisamente si ricreda.

Ecco i nostri articoli sul Sole-24 Ore e sul Sole-24 Ore Sanità del 2-8 luglio 2013 e, di seguito, il corsivo del 12 luglio.

Se informare è terrorismo
E ora per i giornali che - carte alla mano - informano, c'è l'accusa di «terrorismo». Come, davanti ad ampio pubblico, è stato detto del Sole-24 Ore Sanità da un qualche vertice Aifa all'incontro di giovedì scorso per le nostre anticipazioni sulle stime dell'Aifa stessa sul rosso della spesa 2013. Cifre (e come si poteva?),mai smentite. Salvo ora dire che no, forse, sarà meno. E bene sia. Anche se l'Economia vuole chiarezza. Fortuna che le argomentazioni a tanti nella filiera hanno fatto sorridere. Ringraziamo. E domandiamo: chi è terrorista? Piuttosto ciascuno faccia (con trasparenza) ciò per cui è (ben) pagato. Con umiltà. E senza offendere. Mai. (r.tu.)