Dal Governo

Enpav (previdenza veterinari) promosso dalla Corte dei conti sui bilanci 2011-2012

Enpav, Ente nazionale di previdenza dei veterinari: «la gestione economica relativa all'esercizio 2011 evidenzia un utile di esercizio di 31,6 milioni di euro, superiore del 22,9% rispetto a quello conseguito nell'anno precedente. Il positivo risultato è stato influenzato dall'aumento dei ricavi per circa 15 milioni di euro (+19,26%) e dal più contenuto aumento degli oneri pari a 9,6 milioni (+17,38%). Il patrimonio netto alla fine dello stesso anno si incrementa del suddetto utile, attestandosi a 329 milioni. Anche nel 2012 si incrementa l'utile di esercizio, che raggiunge i 36 milioni. I ricavi sono aumentati del 6,29%, mentre i costi sono aumentati in misura inferiore del 2,10%».

Esordisce così la relazione sulla gestione finanziaria 2011-2012 della Corte dei conti sull'Enpav, promossa a pieni voti dai magistrati contabili, con un unico neo in una Srl di cui l'Ente è socio unico (la Edilparking) che secondo la Corte, dato il risultato costantemente negativo, non dovrebbe più essere "tenuta in vita".

Secondo l'analisi della Corte l'indice di copertura della gestione previdenziale continua a migliorare e si attesta a 2,48% per il 2011 e al 2,54% per il 2012. Mentre resta costante al 4,4% il rapporto tra iscritti e pensionati.

I ricavi che derivano dalla gestione del patrimonio mobiliare si incrementano sia nel 2011 che nel 2012. Le innovazioni alla politica degli investimenti finanziari da parte del Consiglio di amministrazione a partire dal 2011 mirate alla riduzione dei rischi attraverso investimenti più sicuri e con maggiore liquidità ha iniziato a produrre risultati positivi.

Il bilancio tecnico predisposto secondo la legge 214/2011 ha come risultato il rispetto per l'intero arco temporale 2012-2061 delle prescrizioni previste. I saldi previdenziali sonio positivi per l'intero periodo mostrando, in particolare, nel 2055, un massimo di 67,7 milioni. Stessa cosa per i saldi gestionali che risultano sempre positivi, e nel 2057 toccano l'importo massimo di 156,7 milioni.

Secondo le conclusioni della Corte, la riforma pensionistica realizzata dall'Enpav dal 2010, prevedendo modifiche anche al regime contributivo, continua a produrre risultati positivi.
L'indice di copertura tra le entrate contributive e le prestazioni istituzionali, continua a migliorare, e si attesa al 2,48% per il 2011 e al 2,54% per il 2012, mentre continua a rimanere costante al 4,4% il rapporto tra iscritti e pensionati.

I ricavi che dalla gestione delle immobilizzazioni finanziarie si incrementano sia nel 2011 che nel 2012. Per una corretta comparazione dei risultati la Corte indica la necessità di tenere conto che nei dati del 2011 sono compresi circa 6 milioni relativi all'eccezionale utile realizzato dalla società controllata Immobiliare Podere Fiume.

Per quanto riguarda le società partecipate, mentre Immobiliare Podere Fiume, dopo il risultato negativo del 2010, è tornata all'utile di esercizio in entrambi gli anni in esame, la Edilparking ha continuato ad ottenere risultati negativi. Per questa società la Corte rinnova l'invito, già rivolto nella precedente relazione, di verificare se permane la convenienza economica a tenerla in vita.