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Sdo 2012: appropriatezza al rallentatore

I 108 Drg a rischio indicati nel Patto per la Salute 2010-2012 hanno come obiettivo il massimo di deospedalizzazione dai ricoveri ordinari verso il day hospital (e anche l'ambulatorio). E secondo le Sdo 2012 (VEDI ), 50 Drg a rischio di inappropriatezza presentano un aumento della quota di day hospital rispetto al 2011. Tra gli altri 58 Drg, 50, anche se hanno una quota di day hospital inferiore rispetto al 2011, presentano anche una forte riduzione del volume di ricoveri ordinari: in media la riduzione è di circa il 9%, con punte che arrivano a -13%, -16% e -18% (a esempio la legatura e stripping di vene, le malattie del tessuto connettivo, i traumi di pelle tessuto sottocutaneo e mammella, i difetti congeniti del metabolismo, l'ipertrofia prostatica benigna ecc). Si osserva quindi, commenta il ministero, una «significativa deospedalizzazione, con un miglioramento dell'appropriatezza organizzativa e dell'efficienza nell'uso delle risorse ospedaliere».

Detto questo però le Sdo mostrano, entrando nel particolare dei Drg, una situazione per cui alcuni di questi registrano comunque una quota elevatissima di prestazioni in day hospital. In testa ci sono la sterilizzazione maschile (87%), la decompressione del tunnel carpale (86,9%) e la cataratta (gli interventi sul cristallino, 85,7%). Ma in coda ci sono Drg che al contrario sono stati erogati in day hospital solo per il 3,7% come i traumi su pelle, tessuto sottocutaneo e mammella negli under 18, 7,8% per le malattie delle vie biliari e 8,4% per la Bpco (vedi i primi e gli ultimi 10 Drg secondo la percentuale di erogazione in day hospital).
Negli anni la percentuale di assistenza in day hospital per queste prestazioni è rimasta pressoché stabile, tra il 41% circa del 2002 (ma nel 2002 i Drg a rischio di inappropriatezza erano solo 43) e il 53% del 2012 con una punta di quasi il 54% nel 2011.

In generale però, a parte le considerazioni sui 50 Drg che riducono in assoluto l'assistenza in ricovero, per i 108 Drg a rischio di inappropriatezza nel complesso, nel 2012, si registra un calo generale dell'1% di prestazioni in day hospital contro un uguale aumento di quelle in regime ordinario.

A livello generale i ricoveri ordinari per queste prestazioni si riducono in dieci Regioni: Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. In massima parte, quindi, quelle in piano di rientro che devono utilizzare tutte le leve per risparmiare sulla spesa.

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