Imprese e mercato

Federfarma: al via la consegna a domicilio per patologie gravi o croniche

Scatta da oggi la consegna gratuita a domicilio di farmaci per coloro che soffrono di una patologia grave o cronica e non possono recarsi in farmacia. Ad annunciare il nuovo servizio, patrocinato dal ministero della Salute, è Federfarma spiegando che il servizio è attivo in tutte le strutture associate.
Soddisfatto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa attivata dalle farmacie italiane. «La consegna a domicilio di farmaci, attivata dalle farmacie in favore di persone particolarmente fragili - ha rilevato - rientra in un quadro di grande attenzione alle esigenze di salute espresse da una popolazione che invecchia e in cui aumenta il livello di cronicità. D’altronde la “farmacia dei servizi” è uno dei capisaldi del Patto per la salute. Le farmacie costituiscono un patrimonio prezioso del servizio sanitario perché garantiscono con professionalità e capillarità l'accesso al farmaco in tutto il Paese, fin nelle zone meno popolate. E questa iniziativa ne è una dimostrazione».

Federfarma: iniziativa di alto valore sociale
Per Annarosa Racca, presidente di Federfarma «con questa iniziativa di alto valore sociale le farmacie si mettono ancora una volta al servizio della popolazione e in particolare delle fasce più deboli, gli anziani soli e i malati gravi privi di un'assistenza adeguata. Grazie alla capillarità della rete delle farmacie, alla professionalità e alla disponibilità dei farmacisti che in esse operano, questi soggetti fragili potranno ricevere a casa propria i medicinali di cui hanno bisogno. L'impegno delle farmacie su questo fronte è l'ennesima conferma della farmacia come primo presidio socio-sanitario del Ssn che ogni giorno opera per dare assistenza e supporto alla popolazione».

Insomma, accanto alla «fiducia e all’apprezzamento» da parte dei cittadini, Racca auspica anche un riconoscimento da parte delle istituzioni al ruolo delle farmacie «in una riorganizzazione della sanità basata sulla deospedalizzazione e sul contestuale potenziamento dell'assistenza con servizi al cittadino per la gestione della cronicità, la prevenzione, la semplificazione dell'accesso alle prestazioni sanitarie. La collaborazione della rete delle farmacie contribuirà anche a utilizzare meglio le risorse disponibili».

L’adesione delle farmacie rurali
Al progetto aderiscono anche le farmacie rurali. «La consegna a domicilio dei medicinali - commenta il presidente, Alfredo Orlandi - richiede un impegno ancora maggiore alle farmacie rurali che presidiano territori più estesi rispetto a una farmacia di città. Aderiamo con convinzione a questo nuovo servizio che agevola i tanti anziani che sono rimasti ad abitare, spesso soli, nei piccoli centri, perché è un'iniziativa pienamente in linea con il Dna della farmacia, da sempre impegnata a dare risposte di salute anche nelle zone più disagiate del Paese».

Come funziona il servizio
I soggetti non in grado di camminare, per una patologia cronica o grave, che non abbiano a disposizione persone che possano recarsi in farmacia, possono chiamare il numero verde 800189521 (attivo i giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00) e fornire all'operatore le generalità e l'indirizzo al quale recapitare il farmaco.
Il servizio è gratuito. L'operatore del call center mette in contatto telefonicamente il cittadino con la farmacia più vicina, individuata tramite un programma di geolocalizzazione. L'interessato comunica direttamente al farmacista il farmaco di cui ha bisogno e prende accordi per il ritiro della ricetta, se necessaria, e la consegna del farmaco. Il servizio non garantisce consegne urgenti.
Nel rispetto della normativa sulla privacy, la farmacia dovrà consegnare i medicinali contenuti in un involucro che non consenta di identificare il farmaco dispensato.
Il servizio non è attivo nelle province di Cuneo e Genova. All'iniziativa non partecipano le farmacie pubbliche.


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