Imprese e mercato

Appalti: a Novara un «respiro» da 19 milioni

di Laura Savelli

Netto calo negli affidamenti della sanità. A inaugurare la classifica, il bando da quasi 19 milioni di euro pubblicato dall'Asl di Novara per l'affidamento del servizio quinquennale di ossigenoterapia domiciliare. Al secondo posto l'Aou di Udine in cerca di una fornitura di linee, filtri, cateteri, aghi e soluzioni per la dialisi. Valore del contratto: circa 12 milioni per tre anni. Al terzo posto c'è nuovamente l'Asl di Novara, con un bando da poco più di 11 milioni per il servizio triennale di raccolta, trasferimento e conferimento a impianti di smaltimento dei rifiuti solidi speciali, pericolosi e non, prodotti dalle aziende del circondario.

Dopodiché, si scende sotto i 10 milioni. L'azienda ospedaliera Luigi Sacco di Milano è in quarta posizione con il bando per un accordo-quadro per l'acquisto di una fornitura quadriennale di estratti allergenici per terapia iposensibilizzante, occorrente a diverse strutture sanitarie del territorio lombardo: quattro lotti per un totale di 9,1 milioni.

In quinta posizione la base d'asta diminuisce a 7 milioni, la cifra cioè messa in palio a Venezia dalle Istituzioni di ricovero e di educazione per l'affidamento del servizio di conduzione, gestione energetica e manutenzione dei loro principali impianti.
Solo leggermente distanziate tra loro, tutte le rimanenti posizioni della classifica. Con circa 5,5 milioni, l'Area Vasta Emilia Centrale apre i termini della competizione per il servizio di help-desk informatico e di gestione tecnica delle stazioni di lavoro non solo delle Ausl di Bologna, Imola e Ferrara, ma anche delle relative Aou e dell'Istituto ortopedico Rizzoli. Mentre, presso l'Asl di Frosinone, si gareggia per l'affidamento del servizio biennale di trasporto degli infermi e dei dializzati dal valore complessivo di 4,9 milioni.

Possibilità di guadagno, poi, per i prestatori di servizi di noleggio e lavaggio di biancheria: a disposizione 4,6 milioni per un contratto triennale da stipulare con l'azienda di servizi alla persona Golgi-Redaelli di Milano. Ma, anche per i fornitori di servizi di cassa e tesoreria, che possono ugualmente anelare alla cifra di 4,5 milioni, in gioco presso l'Istituto nazionale di riposo e cura per anziani di Ancona.

Doppia opportunità, infine, per gli operatori economici specializzati nel servizio di raccolta, trasposto e smaltimento dei rifiuti, pericolosi e non, prodotti dalle strutture ospedaliere: oltre al terzo gradino, infatti, anche l'ultima posizione della classifica è occupata da un affidamento quadriennale analogo. Cambia però la location: in questo caso, il servizio dovrà essere svolto presso gli ospedali di Magenta, Abbiategrasso, Cuggiono e Legnano. E, anche la base d'asta: in ballo, stavolta, solo 4,3 milioni.

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