Europa e Mondo

Cure palliative Ue alla sfida della cronicità

di Rosanna Magnano

Le cure palliative associate all'assistenza a lungo termine per gli anziani sono sempre più di attualità, in un'Europa in pieno processo di invecchiamento, con pazienti che si avvicinano al fine vita in situazioni cliniche sempre più complesse. E le iniziative fioccano tra linee guida destinate alle residenze per gli anziani, progetti di formazione, standard di qualità e supporti per la gestione etica dei casi più difficili. Come si stanno sviluppando le cure palliative associate alla cronicità? A tracciare una mappa il Report dell'European association for palliative care, che ha monitorato la situazione in 13 Paesi (Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito) e passato in rassegna oltre 60 iniziative (alcuni esempi nei box in basso). Dal metodo Savera, uno strumento di valutazione che viene usato in Belgio per capire quando un paziente entra nella fase terminale e si devono avviare le cure palliative, al percorso di cura Liverpool, diffuso a livello internazionale e implementato in diversi Paesi (Italia, Svezia, Olanda e Norvegia).
La popolazione over-65, rispetto al totale, viaggia su percentuali differenziate tra i vari Paesi che vanno dall'11,4% dell'Irlanda al 21% della Germania (in Italia la quota è del 20,4%). In modo del tutto non proporzionale si distribuisce il numero dei posti letto destinati alle cure a lungo termine. Indicativo il caso dell'Italia, fanalino di coda per il numero di pl (16 ogni 1.000 abitanti) nonostante sia al secondo posto dopo la Germania per densità della popolazione anziana. In Germania però i posti letto sono 48. In generale i numeri variano notevolmente, con la punta massima in Svezia, che può contare su 84 posti letto per 1.000 abitanti, seguita dal Belgio (17% di over-65), con 71,1 posti letto.
Le strutture in cui vengono erogate le long-term care. Dalle Pflegeheim austriache e tedesche alle Unité de soins de longue durée francesi, dalle italiane Residenze sanitarie assistenziali alle Lares portoghesi, alle Residencias asistidas spagnole. Fondamentalmente le tipologie di strutture sono due, a volte tre. Per situazioni di dipendenza elevata, si ricorre alle case di cura (nursing home), dove l'assistenza infermieristica è disponibile h24, sette giorni alla settimana, e l'accesso alle cure mediche può essere o in loco (a esempio Olanda, Italia, Norvegia) o essere fornito dai servizi territoriali di assistenza primaria (a esempio Austria, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito). In alcuni Paesi vi è un terzo tipo di strutture, per le persone con bisogni più elevati di assistenza, spesso per un periodo di tempo più breve (a esempio in Francia e Germania).
Le persone anziane con bassi bisogni e dipendenza ricevono cure in istituti dove un'assistenza sociale e personale è disponibile 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana. L'assistenza sanitaria è fornita da infermieri, medici e altri operatori sanitari che lavorano per organizzazioni esterne. Ci sono anche nuovi sviluppi, rispetto alla cura di persone anziane con bassi livelli di necessità, con un aumento crescente dell'utilizzo di alloggi sovvenzionati in sostituzione di ex strutture residenziali di assistenza per cure di livello lieve (a esempio in Germania e Norvegia).
Lo status di tali strutture spazia dal pubblico, al no profit, al privato. I finanziamenti pubblici del settore prevalgono nei Paesi con un forte welfare (Svezia e Norvegia). I fornitori no profit sono presenti in molti Paesi, soprattutto in Germania, Austria, Italia e Francia. Si tratta di provider prevalentemente legati a matrici religiose cristiane. Il privato domina invece in Irlanda, Spagna e Regno Unito.
Il finanziamento. Le fonti di finanziamento possono essere il pubblico, assicurazioni private, o il capitale privato del singolo paziente o dei suoi familiari. Dove l'assistenza medica è fornita attraverso l'assicurazione medica privata, questa continua anche quando l'individuo si avvia verso le cure a lungo termine (a esempio in Austria). L'assistenza sanitaria può essere finanziata dai bilanci pubblici ma altri elementi dell'assistenza, come la cura della persona, possono essere a carico del privato (Francia, Regno Unito). In alcuni Paesi, se le capacità economiche di un individuo sono limitate, scatta il finanziamento pubblico (a esempio in Germania, Italia, Regno Unito).

SI VEDA IL SOLE 24 ORE SANITA' N. 15/2013