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Via libera della Commissione Salute dell'Europarlamento alla normativa contro il fumo tra i giovani

La Commissione Ambiente e salute dell'Europarlamento ha votato a favore del progetto di legge finalizzato a scoraggiare il fumo tra i più giovani. La proposta è stata approvata con 50 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astensioni e sarà votata nel corso dell'assemblea plenaria del 10 settembre prossimo a Strasburgo. L'obiettivo della direttiva è di rendere meno attraente il consumo di sigarette, apartire da sapori e imballaggi.

Vietando innanzitutto l'uso di aromi, come fragola o mentolo, nei prodotti a a base di tabacco, ma anche l'uso di vitamine, caffeina e taurina. Additivi come lo zucchero, essenziali per la fabbricazione dei prodotti del tabacco, dovrebbero invece essere consentiti.

L'etichettatura o il confezionamento di qualsiasi prodotto a base di tabacco non deve far pensare che sia meno nocivo di altri o abbia effetti positivi per la salute o lo stile di vita. E il pacchetto non deve essere simile, nella forma, a un alimento o a un prodotto cosmetico.

I pacchetti di sigarette, le confezioni di sigarette "roll-your-own" e di tabacco per le pipe ad acqua (bong) dovrebbero recare avvertenze sanitarie su tutti i lati. Queste avvertenze devono coprire almeno il 75% della zona esterna di entrambe le superfici anteriore e posteriore, ha sottolineato la Commissione.

Fuori legge anche le sigarette "slim", di diametro inferiore a 7,5 millimetri, e i pacchetti con meno di 20 sigarette dovrebbero essere vietati, dice il rapporto. Al bando anche i cosidetti «pacchetti-rossetto».

Le sigarette elettroniche possono essere immesse sul mercato ai sensi delle norme vigenti in materia di medicinali. Tuttavia, dato il potenziale uso di questi prodotti per smettere di fumare, gli Stati membri dovrebbero garantire che possano essere messi a disposizione al di fuori delle farmacie.

Catrame, nicotina e monossido di carbonio delle sigarette dovranno essere misurati sulla base delle norme ISO di riferimento. Dal momento che le indicazioni esistenti su queste sostanze hanno dimostrato di essere fuorvianti, non saranno più incluse nei pacchetti.

Per ridurre il volume del commercio illegale dei prodotti del tabacco, gli Stati membri devono assicurarne la tracciabilità tramite specifici identificatori su tutti gli imballaggi. Questo dovrebbe consentire di tracciare il percorso della spedizione dalla fabbricazione al primo punto di vendita.

"L'obiettivo è quello di evitare che l'industria recluti nuovi fumatori tra i giovani", ha detto Linda McAvan (S & D, UK) che sta coordianando la legislazione in Parlamento. "La tendenza di fumare è in discesa e l'azione pubblica di prevenzione ha ridotto il numero dei fumatori nel corso degli anni, tuttavia, vi è una deriva preoccupante: il 29% dei giovani fuma e la tendenza sta salendo in tra ragazzi e ragazze in alcuni paesi ", ha aggiunto.