In Parlamento

Decreto staminali: via libera della Camera

«Sì» della Camera con 504 voti favorevoli, un contrario e quattro astenuti al decreto legge Balduzzi per la sperimentazione del metodo Stamina e la proroga al 2014 degli ospedali psichiatrici giudiziari. Già da domani il testo, che "scade" il 25 maggio, torna al Senato per l'approvazione definitiva (in prima lettura l'ok di Palazzo Madama era arrivato il 10 aprile ).

Quattro gli emendamenti varati, anche se la modifica più rilevante è quella approvata all'unanimità dalla commissione Affari sociali la scorsa settimana, in cui si prevede una sperimentazione di 18 mesi del metodo Stamina condotta dal ministero della Salute con l'Aifa e l'Istituto superiore di sanità nei laboratori farmaceutici Gmp (Good manifacturing practice). Un vincolo che Davide Vannoni, presidente di Stamina Foundation, non gradisce, facendo dubitare dell'effettivo avvio della sperimentazione.

«Non siamo stati sordi alle sollecitazione delle famiglie», ha detto in Aula il presidente dei deputati Pdl, Raffaele Calabrò. «Chiediamo solo una
sperimentazione in modo corretto e vigilato per tutelare i pazienti di oggi e di domani. Vogliamo verità, non alimentare illusioni, come già è successo con la cura Di Bella».

Silvia Giordano del M5S si è rivolta a Vannoni: «Noi abbiamo fatto ciò che potevamo, ora tocca a lei. Se crede davvero che suo metodo funzioni lo dimostri, si sottoponga alla sperimentazione. Noi non abbiamo fatto altro che darle questa possibilità, non ci deluda».

Per Donata Lenzi, capogruppo del Pd, si è trovato «un punto di equilibrio» con la volontà di «provare nel concreto la tenuta del metodo che si dice di avere trovato».