Lavoro e Professione

Occupazione, la sanità tiene botta alla crisi ma non regge il passo dell'Unione europea

di Flavia Landolfi

Il settore sanitario in Italia si salva da un 2011 catastrofico per il mercato del lavoro. Ma a confronto con gli altri Paesi della Ue quello sanitario è un comparto comunque che risente di un flusso più attenuato nelle assunzioni di personale da parte dello Stato.
I dati sono contenuti nel rapporto del Cnel sul mercato del lavoro 2011-2012 che fotografa l'intero sistema della domanda e dell'offerta, in tutti i comparti, dall'industria al settore dei servizi. L'analisi evidenzia una tenuta generale nonostante le dinamiche recessive. E si incarica di osservare al microscopio le tendenze legate a doppio filo allo status della popolazione. In primis al suo invecchiamento che, dice il dossier, «modifica la struttura della domanda, portando a una crescita occupazionale, più intensa nei settori dell'assistenza e della Sanità e a un andamento decrescente della spesa in consumi tradizionali». .

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