Lavoro e Professione

ANTEPRIMA Come cambia l'esame di ammissione a medicina e odontoiatria: l'Istruzione pubblica il decreto

di Angelo Mastrillo

Cambiano radicalmente le procedure per l'esame di ammissione a Medicina e Chirurgia e Odontoiatria: fra graduatoria unica nazionale, punteggio da 80 a 100, introduzione voto di maturità, riduzione n. quiz da 80 a 60 e tempo di esame.

Le novità derivano dal Decreto MIUR 24 aprile 2013:

Art. 2, comma 3, i quiz saranno 60 invece di 80 con diversa ripartizione: 5 per cultura generale e 25 per ragionamento logico (prima erano 40 punti in totale per entrambi gli argomenti); 14 per Biologia invece di 18; quindi 8 per Chimica invece di 11 e 8 per Fisica e Matematica, invece di 11.
Come era stato promesso dal MIUR si dà maggiore perso al ragionamento logico piuttosto che al nozionismo
Alla riduzione dei quiz da 80 a 60, corrisponde anche la riduzione della durata dell'esame da 120 minuti a 90, fermo restano l'inizio delle prove alle ore 11.

Art. 10, è quello più innovativo: possibilità di recupero dei posti eventualmente non utilizzati dagli extracomunitari. Negli anni scorsi questa è stata spesso materia di ricorsi di sentenze TAR, a favore degli studenti ricorrenti, da ultimo quella dell'Università di Catanzaro.
Comma 3, il punteggio totale aumentato da 80 a 100, per effetto dell'inserimento di 10 punti sul voto di maturità. Il punteggio sui 60 quiz da luogo ad un massimo di 90 punti per le modifiche introdotte: 1,5 punti per ogni risposta esatta, invece della precedente di 1
meno 0,4 punti per risposta errata, invece di -0,25 di prima
zero punti per risposta non data.
Per quanto riguarda i 10 punti di curriculum sul percorso scolastico, si fa riferimento al voto della maturità che comporta punteggio solo se superiore a 80, con scatti percentili di 2 punti ogni 5 fino 100: 4 da 80 a 85, 6 da 86 a 90, 8 da 91 a 95, 10 da 96 a 100.
Comma 6, graduatoria unica nazionale, distinta fra comunitari ed extracomunitari.

Altri dettagli sono nell'allegato 2:
3. All'atto dell'iscrizione al test il candidato deve contestualmente indicare:
a) in ordine di preferenza le sedi per cui intende concorrere, fatto salvo quanto previsto al successivo punto b). Tali preferenze sono irrevocabili.
Per prima preferenza utile si intende, nell'ordine delle preferenze indicate, l'opzione migliore relativa alla sede e al corso in cui il candidato, in base al punteggio ottenuto e al numero dei posti disponibili, risulta immatricolabile.
b) La sede in cui il candidato sostiene il test è in ogni caso considerata "prima scelta". Per le sedi in cui sono offerti sia il corso di medicina e chirurgia che quello di odontoiatria, il candidato deve obbligatoriamente esprimere la scelta sul corso di studi, pena l'esclusione dalla prova selettiva

Seguono altre clausole e procedure che porteranno alla uscita della graduatoria solo il 26 agosto:

11. Il giorno 26 agosto 2013, in relazione alla graduatoria di merito e al numero dei posti disponibili presso le Università, sull'area riservata agli studenti sono pubblicati i nominativi di coloro che risultano assegnati o prenotati al corso e alla sede indicata come prima preferenza utile e viene fornito a ciascun Ateneo l'elenco di tali studenti.

Quanti posti a bando ?
Nello stesso Decreto in allegato 4 sono stati definiti i posti da mettere a bando da parte delle varie Università, con quasi lo stesso numero di posti dello scorso AA 2013-13:

- 10.021 per Medicina e Chirurgia, con solo 152 in meno dello scorso anno (-1,5%), rispetto alla richiesta di 11.868 da parte delle Regioni, quindi meno 1.847 da parte delle Università (-15%).

- 954 per Odontoiatria, con 23 in più dello scorso anno (+2,5%) ma meno dei 988 posti (-3,6%) chiesti dalle Regioni.