Lavoro e Professione

Farmacie comunali-Regioni: la piattaforma per il rinnovo della convenzione

Una piattaforma di interventi e di obiettivi condivisi: è quanto concordato oggi nell'incontro tra i vertici di Assofarm (farmacie comunali) e l'assessore Regionale della Liguria Claudio Montaldo, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità.

Assofarm ha, innanzitutto, illustrato la difficile situazione economica delle farmacie italiane, caratterizzata da un costante calo della spesa farmaceutica territoriale, di fronte al quale si registra invece un altrettanto marcato aumento della spesa ospedaliera.

Assofarm propone da anni un complesso di riforme per trasformare la farmacia in un soggetto sanitario che contribuisca alla riduzione della spesa ospedaliera e porti maggiori risorse alle farmacie. In tal modo avrebbe una maggiore efficienza di spesa a fronte di servizi più prossimi al cittadino: sviluppare le potenzialità della farmacia permetterebbe di ridurre gli sprechi del settore ospedaliero.

Assofarm ha illustrato all'assessore Montaldo la propria proposta di introduzione di strumenti di pharmaceutical care che aumentino la componente intellettuale del lavoro del farmacista e ridefiniscano i nuovi criteri di remunerazione da parte del Ssn.

È stato inoltre suggerito di avviare un progetto pay-for-performance, che leghi cioè la remunerazione al raggiungimento di determinati risultati del farmacista.

L'assessore, a nome di tutte le Regioni, ha dimostrato interesse e condivisione per l'approccio delle farmacie comunali e si delinea, quindi, una impostazione di riforma nei rapporti tra farmacie e Regioni che poggia sulla volontà di fermare il continuo prelievo di risorse economiche alle farmacie con un meccanismo di remunerazione legato alle per[ormance sanitarie di natura consulenziale. Proposte che hanno registrato una sostanziale condivisione da parte dell'asssessore Montaldo che ha sottolineato come l'apertura di un confronto istituzionale sul rinnovo della convenzione potrà avvenire solo dopo la conclusione del Patto della Salute, quindi non prima del prossimo settembre.