Lavoro e professione

Federfarma: lunedì vertici al rinnovo con polemiche

«Disertare» le elezioni del Consiglio nazionale di Federfarma - in programma lunedì 14 aprile - in segno di protesta contro «una dirigenza arrogante che ha come unico obiettivo quello di preservare se stessa». La provocazione arriva da Federfarma che pronostica - in una nota - un 40% di astensioni tra gli aventi diritto al voto decisi ad aprire «una fase di profonda riflessione sul ruolo del sindacato».

«L'anticipo di un mese dell'assemblea elettiva rispetto alla consuetudine e il brevissimo preavviso per quanto riguarda la possibilità di scegliere le candidature, limita in maniera drastica il confronto democratico» - spiega Franco Caprino, che parla di «incapacità, da parte del sindacato nazionale, di immaginare progetti volti a rafforzare il ruolo della farmacia nell'assistenza sanitaria territoriale». Proprio questa situazione di difficoltà - riferisce il sindacato laziale - ha portato molte associazioni territoriali, riunitesi in questi giorni, a decidere ufficialmente di non partecipare al voto di lunedì 14 aprile «per non legittimare questa dirigenza». Tra queste, oltre all'unione regionale laziale, avrebbero già deliberato la mancata partecipazione al voto Federfarma Piemonte, Liguria, Umbria, Valle d'Aosta, le Province di Trento e Bolzano e altre province in Puglia e Sardegna. E la lista è in continuo aggiornamento.

Dalla verifica delle candidature pervenute al sindacato nazionale entro la mezzanotte di mercoledì sono 15 i candidati che lunedì si presenteranno al voto dell'assemblea di Federfarma e dell'assemblea del Sunifar per l'elezione dei due presidenti nazionali e del consiglio di presidenza. Per la presidenza di Federfarma concorrono Annarosa Racca (presidente nazionale uscente e presidente di Federfarma Lombardia) e Luigi Cardillo (vicepresidente di Federfarma Avellino); alla presidenza del Sunifar si candidano invece Alfredo Orlandi (presidente uscente del sindacato rurale e presidente di Federfarma L'Aquila) e Massimo De Fina (presidente di Federfarma Vibo Valentia).

Per i sei componenti del consiglio di presidenza si presentano Francesca Conchiglia (presidente di Federfarma Lecce), Domenico Dal Re (presidente di Federfarma Emilia Romagna), Michele Di Iorio (presidente di Federfarma Campania), Manlio Grandino (presidente di Federfarma Sassari), Alfonso Misasi (presidente di Federfarma Cosenza), Gioacchino Nicolosi (presidente di Federfarma Catania) e Giancarlo Visini (presidente di Federfarma Chieti); infine, per i tre componenti rurali del consiglio di presidenza si presentano Riccardo Froli (presidente di Federfarma Pisa), Roberto Grubissa (presidente di Federfarma Belluno) e Luigi Sauro (presidente di Federfarma Molise).