Lavoro e professione

Appello del Sigm ai giovani medici: «Unità nell'indipendenza e riscoperta dell'orgoglio professionale»

L'Associazione Italiana Giovani Medici (Sigm) lancia un appello (vedi documento correlato) alle giovani generazioni di medici invitando i colleghi «a mettere da parte le differenze e a non farsi ammaliare dalle sirene di quanti offrano soluzioni temporanee o di parte, tanto meno dalle strumentalizzazioni e speculazioni sulla condizione di disagio in cui versa la componente giovane della Professione, in modo da superare le differenze e trovare una sola voce al fine di ottenere soluzioni adeguate alle criticità che mettono a rischio il futuro della dirigenza della sanità Italiana del domani e del Ssn stesso».

Le priorità del Sigm per un Paese «normale»

1) venga tutelato il diritto all'accesso alla formazione in un necessario continuum tra il pre ed il post lauream, garantendo in futuro un numero di laureati pari agli accessi al post lauream;

2) venga tutelato il diritto all'accesso al lavoro, affinchè chi ha conseguito un diploma di specializzazione o di formazione specifica di medicina generale possa trovare giusta collocazione nel mondo del lavoro e non sia costretto a fare lo specializzando o il corsista "a vita";

3) la progressione di carriera possa essere il frutto dei meriti conseguiti sul campo, misurati e confrontati in maniera trasparente e finalizzata al miglioramento continuo delle performance, e non sia esito di compromessi o di appartenenze;

4) la definizione dei fabbisogni di professionalità sanitarie e la programmazione in sanità siano funzione della domanda di salute e non dell'offerta (di professionisti in esubero o di strutture sanitarie pubbliche e private che andrebbero riconvertite);

5) la salute dei cittadini sia la stella polare del processo decisionale ad ogni livello e pianificazione e programmazione soppiantino lo stato di indefinizione e di deroga nel quale hanno proliferato gli interessi di parte, le speculazioni, il clientelismo, l'inappropriatezza.

«Su queste basi - conclude il Sigm - l'Associazione italiana giovani medici si farà promotrice, alla pari con quanti vorranno condividere tale impostazione, di una mobilitazione nazionale per rilanciare l'unità delle giovani generazioni di medici, all'insegna della riscoperta dell'orgoglio della Professione medica».