Notizie-Flash

Farmacie e dolore: parte il progetto Fa&Do

Prende il via oggi a Milano il progetto Fa.&Do. Il farmacista come riferimento del cittadino con dolore, promosso dall'Associazione pazienti vivere senza dolore, con il supporto delle LloydsFarmacie del Gruppo ADMENTA e con le Farmacie affiliate.

Un'iniziativa che vede nel farmacista una figura cardine per la salute e il benessere dei cittadini e, quindi, inserito in un percorso formativo sulla cura del dolore costruito per il suo ruolo

Il progetto si compone di 3 parti: quella formativa, rivolta a 300 farmacisti delle LloydsFarmacie; una informativa, indirizzata agli oltre 500.000 cittadini afferenti alle farmacie coinvolte e che vedrà la pianificazione di giornate dedicate, con un esperto a disposizione pronto a rispondere a domande sul tema dolore; una parte digitale, attraverso la quale – grazie all'impiego di strumenti tecnologici – verrà messa a disposizione dei clienti delle farmacie una serie di servizi e di materiali di approfondimento.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento dei medici di famiglia i cui pazienti gravitano intorno alle farmacie coinvolte.

Attraverso l'impiego di materiali informativi, i farmacisti, opportunamente preparati, aiuteranno gli utenti/pazienti a capire meglio la natura del loro dolore; forniranno strumenti quali un algometro e un diario del paziente sul quale registrare le caratteristiche della sintomatologia dolorosa, da consegnare poi al medico di famiglia, per favorire una diagnosi più rapida e precisa. L'obiettivo è raggiungere, nei 2 mesi dell'iniziativa, almeno 10.000 contatti e contribuire così alla formazione della rete Territorio – Medici di Medicina Generale – Ospedale. Di particolare rilevanza anche la sezione dedicata al dolore pediatrico, che vedrà giornate formative dedicate e attività, anche di carattere informativo, rivolte espressamente alle mamme e ai familiari dei piccoli pazienti.

Durante questo periodo, nelle farmacie verrà inoltre implementata un'indagine conoscitiva, tramite la somministrazione ai cittadini di un questionario, con l'obiettivo di individuare i principali bisogni del malato di dolore cronico, delle sue necessità e delle sue aspettative, per poter essere pronti a rispondere in maniera adeguata alle sue esigenze.

«Sono particolarmente soddisfatta - afferma Marta Gentili, Presidente dell'Associazione pazienti vivere senza dolore - di essere riuscita ad attuare questo progetto, al quale pensavo da oltre 2 anni. Un'iniziativa necessaria, per colmare una lacuna importante: l'assenza del farmacista come figura coinvolta nel processo di cura del dolore. In Italia, dati ufficiali riferiti all'anno 2013 parlano di oltre 3.200 abitanti per farmacia, con un numero di battute di cassa medie pari a 150 scontrini al giorno. Se consideriamo, in base alle statistiche, che 1 italiano su 4 soffre di dolore, questo vuol dire che ogni giorno in farmacia entrano mediamente 37,5 persone con una problematica algica. Moltiplicato per 250 giorni medi lavorativi, in un anno il farmacista entra in contatto più di 9.300 volte con persone colpite da una si ntomatologia dolorosa. Non possiamo dimenticare, infine, che il farmacista è la figura di riferimento, accanto a quella del medico di famiglia, alla quale oltre il 40% degli italiani si rivolge per un consiglio in tema di salute. Quindi, chi meglio può aiutare a diffondere una cultura sul tema dolore, la conoscenza della Legge 38 e tutto quanto possa essere utile per migliorare la vita di chi soffre?».

Il progetto Fa.&Do. affronta un aspetto fondamentale: la mancanza della definizione di un ruolo per il farmacista all'interno della Legge 38, al di là di quelli che sono gli aspetti esclusivamente di carattere burocratico. Una lacuna rilevata anche dal Presidente della Commissione ministeriale Terapia del Dolore e Cure Palliative, Guido Fanelli.

«Il coinvolgimento del farmacista come parte importante - dichiara Fanelli - per una corretta attuazione della Legge 38 è un aspetto che mi sta particolarmente a cuore. Nelle fasi concitate che hanno portato alla promulgazione della normativa sulla terapia del dolore e le cure palliative, abbiamo dimenticato una figura che tutti noi riconosciamo basilare per il ruolo che svolge. Mi riferisco non solo al farmacista sul territorio, ma anche al farmacista ospedaliero. Ho sempre affermato che la Legge rappresenti un punto di partenza, sicuramente migliorabile in alcuni sui aspetti e questo è uno di quelli: sono perciò estremamente lieto che una simile iniziativa, di cui sono responsabile scientifico, si sia potuta realizzare. Rappresenta un primo passo al quale altri seguiranno, con l'obiettivo di includere il farmacista nell'approccio globale al malato con dolore».

L'iniziativa si svolgerà nei mesi di ottobre e novembre, coinvolgendo le LloydsFarmacie di Milano, Bologna e provincia, Cremona, Prato, Lissone (MB), San Giovanni Valdarno (AR), Palazzolo sull'Oglio (BS) e le Farmacie affiliate di Piacenza, Vicenza, Montegrotto Terme (PD), Campogalliano (MO), Carpi (MO), Crespellano (BO), Borgonuovo di Sasso Marconi (BO). Il progetto è stato realizzato grazie a un contributo incondizionato di AlfaWassermann, Angelini, Boehringer Ingelheim, Mundipharma, Pfizer e Sandoz.