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Convenzione Regione Lazio-Inail: il Cto di Roma diventa un polo d'avanguardia su traumatologia, protesica e riabilitazione

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il presidente dell'Inail, Massimo De Felice firmano un protocollo d'intesa che consentirà la realizzazione di un "Polo integrato sanitario" all'avanguardia negli interventi di traumatologia, protesica e riabilitazione. Si porta così a compimento il processo di riconversione del Cto con un progetto in linea con la storia dello storico ospedale della Garbatella.

L'intesa applica l'accordo-quadro raggiunto in conferenza permanente Stato-Regioni il 3 febbraio 2012 e definisce un contesto che consentirà alla Regione di valorizzare e potenziare in particolare l'attività dell'Ospedale Centro Traumatologico Ortopedico "A. Alesini", destinato a diventare un centro di eccellenza nella cura delle persone colpite da eventi traumatici, in grado di rispondere alle necessità terapeutiche di cittadini anche non residenti nel Lazio.

L'INAIL potrà invece incrementare all'interno del Polo le sue capacità di assistenza protesica: la Filiale romana del Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio potrà trasferirsi infatti presso il CTO "A. Alesini", dove sarà possibile realizzare una struttura per l'assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera che funzionerà anche in regime residenziale.

La convenzione. Una convenzione di durata ventennale regolerà i dettagli dell'intesa. In particolare, attraverso la convenzione saranno individuati sia i servizi e le prestazioni garantiti dall'Ospedale CTO "A. Alesini" che le tipologie assistenziali e il numero dei trattamenti garantiti dal Centro protesico e riabilitativo INAIL, attribuiti in coerenza con la programmazione regionale e in regime di convenzionamento con il servizio sanitario regionale.

Gli oneri delle prestazioni saranno ripartiti tra INAIL e SSN secondo norme e criteri definiti: l'INAIL sostiene infatti totalmente gli oneri delle prestazioni sanitarie e di assistenza protesica erogate ai lavoratori infortunati, mentre attraverso le intese regionali rese possibili dall'accordo-quadro, può intervenire anche in favore degli assistiti del servizio sanitario nazionale, con oneri a carico di quest'ultimo.
Il protocollo d'intesa, di durata triennale, prevede in particolare che INAIL possa operare in questo senso nelle sue otto strutture già accreditate nel Lazio (cinque a Roma, una a Velletri e una a Latina).

Tramite ulteriori convenzioni tra Regione e Istituto, sarà infine possibile l'avvio di progetti di ricerca e di formazione in ambito protesico, riabilitativo e di reinserimento sociale e lavorativo, e la promozione della pratica sportiva per persone con disabilità.