Aziende e Regioni

Quei dati sanitari nel «cloud»: Federsanità fa il punto

Una leva capace di contribuire a liberare il potenziale di innovazione del nostro sistema sanitario. E un importante strumento per l'abbattimento dei costi di gestione e aggiornamento dell'hardware e del software da parte delle aziende. Innanzitutto è questo, il cloud computing. Una scommessa che, più in generale, vale la pena fare per centrare un ventaglio molto ampio di obiettivi: dall'offerta di servizi digitali - come il ritiro del referto e la scelta/revoca del medico - alla diffusione di informazioni su prevenzione e screening.

Che il «cloud» sia una carta da giocare, ne sono convinti a Federsanità Anci: tanto che la Federazione ha deciso di dedicare proprio alla nuvola la prima puntata della nuova rubrica pubblicata su Il Sole 24Ore Sanità e centrata sui temi dell'innovazione. «Il nostro obiettivo - spiega il direttore generale Enzo Chilelli - è accendere un megafono sul tema, raccontando casi di eccellenza sul territorio attraverso la testimonianza dei direttori generali. L'e-health è un'occasione da non perdere per garantire maggiore efficacia al sistema». Il cloud rientra a pieno titolo in questa mission. A chi nutre dubbi sulle opportunità, anche sul fronte dei costi, di una sua applicazione in Sanità, risponde Paolo Donzelli, direttore generale Ufficio studi e progetti per l'innovazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, nell'intervista rilasciata in seno al servizio pubblicato su Il Sole-24Ore Sanità: «Premesso che la digitalizzazione dei servizi è un processo irreversibile e particolarmente atteso dai cittadini, quanto costerebbe e quanto sarebbe complicato farlo senza cloud?».

Intanto, anche il territorio si muove: Federsanità Anci e Fimmg danno il via a un sistema cloud di infrastrutture info-telematiche per la gestione delle cronicità nelle cure primarie. Una collaborazione che permetterà di creare banche dati e strumenti informatici per i medici, attraverso i quali si potranno assistere meglio i cittadini nel rispetto delle leggi sulla privacy.