Aziende e Regioni

Oscar dei bilanci della Pa: vincono l'Asl di Ferrara e l'azienda ospedaliera San Carlo di Potenza

I bilanci dell'Asl di Ferrara e dell'azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza sono da Oscar. E l'Oscar è arrivato. Quello della pubblica amministrazione 2013 assegnato oggi alla presenza del ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio e di Dino Piero Giarda presidente della giuria dell'iniziativa. L'oscar di Bilancio della pubblica amministrazione 2013, si svolge sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica promosso, gestito e organizzato da Ferpi- Federazione Relazioni Pubbliche italiana in collaborazione con Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani e Fiaso - Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere.
L'oscar di bilancio della pubblica amministrazione è l'unico premio nazionale che ha l'obiettivo di segnalare e sostenere le best practice di rendicontazione di quelle realtà tra Enti locali e aziende sanitarie pubbliche che danno prova di buona amministrazione, di trasparenza delle scelte attuate e soprattutto della capacità di comunicare con efficacia agli stakeholder sia i rendiconti contabili, sia i risultati sociali ed ambientali, utilizzando anche modalità innovative.

«Amministrare correttamente le risorse pubbliche - ha commentato il ministro Delrio - con efficienza e trasparenza è possibile ed è pratica comune in molte pubbliche amministrazioni italiane. L'oscar ne è la dimostrazione. Da Nord a Sud, dai piccoli comuni alle Regioni, l'impegno alla trasparenza e alla rendicontazione percorre l'Italia. E' questo un dovere nei confronti dei cittadini e delle cittadine, tanto più oggi che, nella carenza di risorse pubbliche e nella difficoltà delle famiglie, ogni risorsa ed ogni azione pubblica debbono essere impiegate al massimo delle loro potenzialità, per ingenerare un circolo virtuoso e ricadute positive. Oltre ad essere una buona prassi, - ha concluso - sono convinto che la rendicontazione debba animare anche lo spirito della riforma che riguarda le istituzioni del nostro Paese».

I bilanci premiati
Gli oscar sono andati per gli Enti Locali alla Regione Basilicata, alla Provincia di Trieste, al Comune di Udine per i Comuni capoluogo, al Comune di Merano per quelli non capoluogo.
Per quanto riguarda la Sanità pubblica sono stati premiati l'Ausl di Ferrara per le aziende territoriali e per le ospedaliere l' azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza.

I finalisti sono stati per quanto riguarda gli Enti Locali: Provincia di Gorizia e Provincia di Firenze; Comune di Bari per i Comuni capoluogo; Comune di Fano e Comune di Castelnuovo del Garda per quelli non capoluogo.
Nell'ambito della Sanità pubblica, i finalisti sono risultati per il premio Asl l'Asl 4 Alto Vicentino, e per il premio Ao l'Irccs Fondazione Pascale di Napoli e l'azienda ospedaliera di Lecco.

Come è stato asegnato il premio
Quest'anno l'oscar ha preso in esame tutte le 15 Regioni a statuto ordinario per poter ottenere una percezione d'insieme e acquisire maggiori elementi di tendenza. L'esame si è poi ristretto alle Regioni che avevano approvato (sia in Giunta che in Consiglio) i bilanci entro i termini regolari ed entro le scadenze previste per la partecipazione al premio, tenendo anche in considerazione il giudizio di parifica della Corte dei Conti (previsto dal Dl 174/12, convertito in legge 213/12).
L'obiettivo per la prossima edizione rimane quello di esaminare tutti i bilanci delle Regioni a statuto ordinario, auspicabilmente approvati e pubblicati nei rispettivi siti più celermente.
Nell'esame delle commissioni e della giuria si sono anche tenute in conto le indicazioni espresse dal Dl 33/2013 riguardante gli obblighi di trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni rilevanti per attivare un nuovo tipo di accesso civico e abilitare nuovi meccanismi di partecipazione e collaborazione tra P.A. e cittadini.

Borgonovi: «Premiare na rendicontazione e una informazione esterna puntuale»
«Per il sistema di tutela della salute - ha commentato il vice presidente della giuria per le aziende sanitarie pubbliche, Elio Borgonovi - si pone il rilevante tema della sostenibilità in termini economici e di risposta di qualità ai bisogni dei pazienti (diagnosi cura riabilitazione) e, più in generale, della popolazione, prevenzione e medicina di comunità.
Per affrontare correttamente questa sfida occorre partire innanzitutto dalla chiarezza e dalla trasparenza delle informazioni. L'oscar di bilancio intende perseguire tali obiettivi premiando le aziende sanitarie e le aziende ospedaliere che, pur tra tante incertezze e difficoltà dovute ai molti provvedimenti di contenimento della spesa, anche per il 2012 hanno saputo dare una rendicontazione e una informazione esterna puntuale, dettagliata e facilmente comprensibile. Oltre al rendiconto finanziario, esse hanno presentato il bilancio sociale o documenti che hanno fatto conto alle comunità di riferimento dei livelli di attività dei risultati ottenuti e dell'uso delle risorse. È importante sottolineare che, - ha continuato Borgonovi - tra i vincitori e i finalisti sono presenti anche realtà del Mezzogiorno, il che indica che sono le persone con elevata professionalità e senso delle istituzioni che possono attivare e governare il cambiamento anche in contesti non favorevoli. Pensando a queste persone è possibile continuare ad avere speranza nella ripresa dello sviluppo economico e sociale del nostro Paese».

Alberti (Fiaso): «La buona gestione comincia da una contabilità non solo economica, più trasparente»
«Mentre si continua a discutere di spending review e costi standard in sanità è quanto mai importante utilizzare al meglio le risorse disponibili partendo da una buona rendicontazione delle spese sostenute da Aziende sanitarie ed ospedaliere - commenta il presidente Fiaso Valerio Fabio Alberti. - Le sempre più numerose aziende del nostro settore che hanno partecipato all'oscar inviando risultanze contabili, chiare, corrette e facilmente intellegibili anche dai cittadini-utenti mostra - prosegue Alberti - la crescente attenzione del management sanitario verso uno strumento, quello del Bilancio, indispensabile per una buona allocazione delle risorse in tempi di ristrettezze finanziarie. Misurare le performance aziendali partendo dai costi di produzione dei servizi -prosegue- è infatti indispensabile sia per evitare che il cattivo uso di risorse si traduca nel taglio dei servizi, sia per premiare chi fa efficienza nelle nostre Aziende sanitarie. Purtroppo - conclude Alberti - le nuove modalità di impostazione dei bilanci previste dal decreto legislativo "111" del 2011 non rendono sempre intellegibili per i cittadini le attività delle aziende. Proprio per questo merita un plauso l'impegno profuso da Asl e Ao per compensare la penuria di informazioni richieste dalla norma con Relazioni di gestione ricche di indicatori di processo, di esito, di dati sulle liste d'attesa o il numero di infezioni per reparto ospedaliero. Un esempio di come la buona gestione cominci proprio da una contabilità, non solo economica, più trasparente».

Le motivazioni del premio

VINCITORE PER LE AZIENDE OSPEDALIERE:
AOR SAN CARLO DI POTENZA
Direttore Generale Giampiero Maruggi
Motivazione: Il bilancio espone con chiarezza e completezza la situazione aziendale. I documenti allegati presentano con esaustiva chiarezza l'andamento aziendale, approfondito attraverso l'esplicitazione dei criteri adottati, l'analisi di indicatori gestionali ed economico-finanziari, la scomposizione di costi e ricavi rispetto alle diverse attività.
Il bilancio contiene altri documenti di utile lettura:
- Stampa delle pagine principali tratte dal sito web
- Copia pubblicazione sintesi bilancio sui quotidiani locali
- Slide presentazione Bilancio
- Analisi quali-quantitative
- Cd completo di tutti i documenti
- Rassegna stampa completa e approfondita e immagini di presentazione del bilancio alla stampa
- Volume aggiuntivo "Radiografia del San Carlo. Il San Carlo si racconta".
La comunicazione dei documenti di bilancio appare puntuale. Ottima la fruibilità sul sito istituzionale. Il Bilancio sociale, pur non richiamando esplicitamente i criteri GBS, ne rispetta sostanzialmente contenuti e metodologie.
È molto curato sia nella grafica che nella presentazione. Risponde puntualmente a tutti i criteri adottati in sede di valutazione dell'Oscar di bilancio: ricchezza di dati e contenuti, ampia comunicazione e diffusione, disponibilità e fruibilità sul sito web, facile e piacevole leggibilità. Il volume "Radiografia del San Carlo. Il San Carlo si racconta", inviato a corredo della documentazione, ha un contenuto sia di natura economica che sociale, molto utile a comprendere lo scenario in cui l'Azienda opera. Decisamente vario e interessante tutto il dossier di presentazione del bilancio sociale predisposto per i media e l'utenza (rassegna stampa, completa rassegna fotografica dell'evento, principali comunicati stampa). Nel complesso il giudizio è ottimo

OSCAR di BILANCIO P.A. 2013
VINCITORE PER LE AZIENDE SANITARIE LOCALI
AUSL FERRARA
Direttore Generale Paolo Saltari
Motivazione: La documentazione proposta espone con ottima impaginazione e qualità grafica tutti i principali
elementi costitutivi del Bilancio d'esercizio: Modelli di Conto Economico, Stato Patrimoniale, Rendiconto finanziario, Nota Integrativa, Relazione sulla gestione. La Nota Integrativa espone in modo chiaro e dettagliato il contenuto delle principali rilevazioni contabili. La Relazione sulla gestione è ampia e articolata, approfondisce in modo puntuale e significativo i diversi aspetti rilevanti della gestione economico-aziendale e presenta molteplici elementi utili per la valutazione di impatto delle linee strategiche d'azione e della programmazione e realizzazione delle attività. La relazione inoltre propone la lettura dei dati gestionali anche con riferimento ai progetti di innovazione portati avanti dall'Azienda, sia con riferimento al miglioramento della governance aziendale, sia in relazione alla fruibilità ed accessibilità dei servizi offerti. Il Bilancio d'esercizio ha superato con esito positivo il vaglio del Collegio Sindacale.
Il Bilancio di Missione presenta, con ricchezza di contenuti, le informazioni relative ai temi di principale rilevanza corrispondendo in pieno ai requisiti di valutazione codificati dalla Commissione di Valutazione dell'Oscar di Bilancio: stato della popolazione, indicatori clinico/assistenziali, dati di qualità e soddisfazione dell'utenza, progetti di miglioramento dei modelli di cura, percorsi del paziente ed innalzamento dell'appropriatezza clinico sanitaria delle prestazioni offerte. Nel testo trovano buono spazio di esposizione anche i temi legati allo sviluppo degli investimenti, alle tematiche di impatto ambientale e più in generale al rapporto azienda- territorio, correttamente posto al centro della Missione aziendale. La lettura sinergica della Relazione sulla gestione e del Bilancio di Missione consente di apprezzare la ripartizione degli interventi per Livello Essenziale di Assistenza, anche con riferimento ai costi di gestione. La valutazione complessiva è ottima.