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Zingaretti: «Ossigeno alla quota del Fondo sanitario nazionale dalla rivalutazione dei dati Istat sulla popolazione del Lazio. Più vicina l'uscita dal commissariamento»

Gli oltre 300mila abitanti del Lazio certificati in più dall'Istat rappresentano una vera e propria boccata d'ossigeno per la sanità laziale. Ad affermarlo è il presidente Nicola Zingaretti, che sottolinea come sia stato finalmente corretto un errore di calcolo che comporterà una ridefinizione, ovviamente al rialzo, della quota di riparto del Fondo sanitario nazionale destinata alla regione. Per la precisione, l'aumento si tradurrà dall'attuale 9,30% al 9,69%.

«La vera novità, che per il Lazio è una svolta, è che gli abitanti sono 313mila in più rispetto al numero utilizzato per definire la quota del fondo sanitario nazionale. L'Istat, dopo le verifiche che ha effettuato e che erano di prassi con le nuove segnalazioni dei Comuni, ha certificato al 31 dicembre 2013 gli abitanti del Lazio in 5.870.451 con una differenza di oltre 300mila. Questi abitanti in più saranno la base per la costruzione del riparto del fondo sanitario nazionale», ha spiegato dunque Zingaretti. Che si dichiara «molto contento perché questo in primo luogo fa giustizia sulla battaglia che abbiamo condotto non contro qualcuno ma per difendere i diritti del Lazio segnalando quella che a nostro giudizio era una discrepanza dei dati. Ora con i dati inseriti questa fase si chiude».

Secondo Zingaretti, Il riconoscimento dei circa 300mila cittadini in più nel Lazio «nel triennio 2014-16 genererà un extra-gettito importante, che vorrà dire abbassare le tasse, irap e irpef, non appena saranno stati fatti i dovuti riscontri. Le aliquote sono alte anche perché c'é un automatismo tra copertura del disavanzo sanitario e fiscalità - ha spiegato il governatore - noi avevamo già previsto un calo del disavanzo ma é evidente che con questi nuovi dati avremo questo calo del disavanzo ancora più strutturale. Presto apriremo un confronto con tutti per discutere, a dati certi, quanto si potranno abbassare le tasse».

I dati aggiornati dell'Istat certificano che al 31/12/2013 gli abitanti del Lazio erano 5.870.451, mentre quelli non aggiornati e registrati al 1° dicembre 2013 e utilizzati per definire la quota del fondo sanitario nazionale erano 5.557.276: una differenza che, in termini finanziari, si é tradotta in una sottostima delle risorse destinate al funzionamento del Ssr di circa 400 milioni di euro, considerato che la quota media per cittadino é di circa 1.600 euro. «Voglio ringraziare il sottosegretario Graziano Del Rio, il ministro Beatrice Lorenzin, il governo - ha detto Zingaretti - che in questa fase ci ha fatto sentire la sua vicinanza rispetto alle nostre prerogative. Si apre la possibilità di una svolta storica: nel riparto del fondo si avvicinano e concretizzano le possibilità per il Lazio di uscire presto dalla fase di commissariamento. È una bellissima notizia - ha concluso il governatore - che aiuta questa fase di costruzione di una nuova sanità nel Lazio».