Sentenze

Assistenza domiciliare: la Consulta boccia la deroga della Puglia ai concorsi pubblici

di Lucilla Vazza

Consulta a gamba tesa sulle norme della legge di stabilità 2016 della Regione Puglia, che in barba a quanto deciso dalla stessa Corte costituzionale sei anni prima (sentenza 68/2011), consentiva di richiamare in servizio con contratti a tempo determinato annuali e rinnovabili il personale delle Asl già adibito all'assistenza domiciliare integrata (Adi) per la riabilitazione e l'integrazione scolastica, e i cui precedenti rapporti di lavoro erano cessati per effetto della sentenza del 2011. Una pronuncia che bocciava la norma della legge regionale 9 giugno 1987, n. 16, che aveva permesso l’instaurarsi di quella situazione atipica. Le Asl devono rispettare le regole previste per il pubblico impiego e assumere attraverso regolari concorsi.
Le norme impugnate e poi annullate sono i commi 4, 5 e 6, dell’articolo 53 della legge regionale Puglia 15 febbraio 2016, n. 1.


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