Dal governo

Lorenzin: la salute delle donne dal Frecciarosa al G7 di novembre

di Ernesto Diffidenti

La prevenzione viaggia ad alta velocità con il “Frecciarosa” sui quali saranno a disposizione medici specialistici per consulenze e visite gratuite al seno. L’iniziativa che parte domani e durerà fino al 27 ottobre, coinvolgendo anche le stazioni di Roma e Milano, è stata presentata oggi a Roma dal ministero della Salute, il gruppo Fs, Farmindustria e l’Associazione IncontraDonna Onlus.

«L’obiettivo è promuovere la cultura di corretti stili di vita - ha detto la responsabile ministro della Salute, Beatrice Lorenzin - per combattere il tumore al seno e il virus papilloma, partendo dalla prevenzione anche sui treni con la corretta informazione rivolta alle viaggiatrici. Mettere la prevenzione al centro della salute della donna in ogni fase della sua vita non è un tema retorico ma un obbligo».

Lorenzin: al G7 di novembre priorità alla salute delle donne
Secondo Lorenzin è necessario “tarare” i farmaci sulle donne, sviluppare una ricerca specifica. «Ecco perchè - ha spiegato - come ministro ho inserito la medicina di genere non solo nell’Agenda italiana ma anche in quella internazionale europea che porterò al G7 insieme al tema della protezione del fanciullo». La salute delle donne è un tema centrale nell’azione della Lorenzin: «Ci crediamo talmente tanto che non solo l’abbiamo messa come cardine del nostro semestre europeo, ma la riproporremo al G7 della Salute a novembre dove porteremo i risultati ottenuti in Italia in questi anni con l’applicazione di un decalogo, con l’opera di sensibilizzazione e con i nuovi Livelli essenziali di assistenza, che hanno una parte molto forte dedicata agli screening per le donne».

Farmindustria: un’azienda su due investe sulle donne
Il tema della medicina di genere è stato rilanciato da Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria. «Oggi - ha sottolineato - più di un’azienda su due investe sulla ricerca di genere. E questa è una conquista importantissima tanto che su 7mila farmaci in fase avanzata di sperimentazione circa 850 riguardano le donne». Per Giorgetti, infatti, non è importante solo sviluppare farmaci per le malattie che colpiscono le donne, «ma anche comprendere come lo stesso medicinale incida sull’uomo e sulla donna. Spesso ciò accade in maniera diversa e per questo occorrono rimedi specifici».

L’Ema a Milano è una sfida da vincere
L’industria, dunque, è pronta a fare la sua parte. «Abbiamo delle performance che ci dicono che presto potremmo diventare leader in Europa - ha sottolineato Giorgetti - grazie ai nostri elevatissimi standard di qualità». La carta vincente per Farmindustria «è il sistema di collegamenti tra centri di ricerca, università e laboratori dell’industria che non ha eguali in Europa». Secondo Giorgetti, dunque, l’Italia «ha tutte le carte in regola per vincere la sfida del trasferimento dell’Agenzia europea del farmaco da Londra a Milano».

Trenitalia: medici specilaisti a disposizione dei viaggiatori
«Trenitalia, come tutto il gruppo Fs, è da tempo impegnato nel proprio percorso di responsabilità sociale d’impresa - ha detto dal canto suo Sabrina De Filippis, responsabile commerciale e contratto di servizio universale di Trenitalia -. Grazie a questa iniziativa abbiamo tanti medici specialisti e persone qualificate a disposizione delle clienti che vogliono chiedere consigli e utili informazioni». A bordo dei treni, infatti, saranno presenti dei volontari «che potranno raccontare e condividere le loro esperienze sulla malattia e sull'importanza della prevenzione». «Negli anni - ha aggiunto De Filippis - Frecciarossa ha dato la possibilità di coinvolgere molte persone, con risultati importanti sulla prevenzione e la cura del tumore».

IncontraDonna Onlus: un ottobre in rosa per combattere il tumore al seno
«Frecciarosa è un progetto consolidato - ha detto la presidente di IncontraDonna Onlus, Adriana Bonifacio - che raggiunge ogni anno, grazie alla collaborazione con il gruppo Ferrovie dello Stato milioni di cittadini in tutta Italia. Un ottobre in rosa per combattere il tumore al seno e sensibilizzare i cittadini alla cultura della prevenzione è il primo obiettivo di questa iniziativa».


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