Dal governo

In Gazzetta le linee guida antiviolenza, via al percorso rosa in ospedale

di L.Va.


Dal triage in pronto soccorso all'affido post dimissioni al centro anti violenza di zona, arrivano in Gazzetta le Linee guida per il percorso dedicato alle donne vittime di violenza. Il testo è destinato ad Asl e ospedali ed entra nel dettaglio delle misure che dovrebbero finalmente assicurare interventi precisi di presa in carico delle donne non solo a livello sanitario. Perché oltre al trattamento diagnostico-terapeutico, ci sono indicazioni precise sulla rilevazione del rischio di revittimizzazione, di sostegno alle famiglie e il dettaglio sulle procedure messe a punto dai genetisti forensi per la corretta refertazione delle prove che poi potranno essere usate in tribunale.

Le linee guida sono il risultato di un lungo lavoro tecnico multiprofessionale a cui ha collaborato il mondo dell’associazionismo, con l’avvocato Lucia Annibali, già vittima di violenza e oggi bandiera dei diritti e della resilienza delle vittime di abusi. Il nuovo percorso integra e amplia quanto già previsto nella manovra finanziaria del 2016.

Un percorso per le donne e per le famiglie
L’obiettivo di questa misura è che le donne (e quando ci sono, anche i loro figli) di ogni età, di ogni estrazione sociale, di qualsiasi provenienza geografica, possano pensare all'ospedale come un ambiente alleato, un porto sicuro, oltre la burocrazia della denuncia. Per questo il personale sanitario sarà preparato attraverso adeguati percorsi formativi. Un cammino già avviato in gran parte delle Regioni, ma che dovrà seguire precisi standard in tutte le Asl del Paese.


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