Dal governo

Covid: Figliuolo a Regioni, sprint su terze dosi e completamento cicli vaccinali

di Radiocor Plus

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Incrementare il ritmo di somministrazione delle terze dosi e completare i cicli vaccinali primari, facendo tesoro della "pandemia dei non vaccinati" che si sta manifestando in altri Paesi come la Germania: questa la doppia richiesta alle Regioni, del commissario straordinario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo. Nelle "Indicazioni sulla prosecuzione della campagna vaccinale" appena inviate, Figliuolo chiede ai governatori di «rinforzare l'opera di informazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione anti Sars-CoV-2/Covid-19, anche in relazione alla possibilità di programmarne la somministrazione in concomitanza con la vaccinazione antinfluenzale»; «garantire la possibilità aggiuntiva di accedere alla vaccinazione direttamente presso gli hub vaccinali senza prenotazione, accanto alle procedure consuete»; «ricorrere in modo sistematico alla "chiamata attiva", procedendo alla prenotazione dei soggetti interessati alla dose booster anche attraverso la rete della medicina del territorio, con il più ampio coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei farmacisti». Stessi input varranno, spiega il commissario, anche «in caso di futuro ampliamento dei gruppi target destinatari del ciclo vaccinale primario (popolazione pediatrica nella fascia 5-11 anni) o della dose booster (ad esempio classi di età inferiori a 60 anni)».
Dall'ufficio del commissario ricordano come ci sia un rialzo della curva epidemica - con un incremento dell'incidenza settimanale arrivata a 41 casi per 100.000 nell'ultimo aggiornamento dell'Iss del 27 ottobre e del Rt medio sui sintomatici pari a 0,96 rispetto a 0,86 della scorsa settimana - anche se «per ora» alla crescita dei contagi non corrisponde un incremento proporzionale di ospedalizzazioni.


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