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Covid/ Agenas: occupato il 12% dei posti in terapia intensiva, superata la soglia critica (10%)

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Cresce la pressione sugli ospedali con la soglia dei ricoveri in terapia intensiva arrivata al 12% superando la soglia critica del 10%. Lo rileva l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), nelle rilevazioni del 26 dicembre che indicano anche al 15%, ossia al limite previsto prima della zona gialla, i ricoveri in area medica. Nella settimana 20-26 dicembre Agenas ha registrato un incidenza di casi positivi pari a 435,63 ogni 100mila abitanti.

A superare entrambe le soglie sono Calabria (16% intensive e 28% in reparti con crescita del 2% in area non critica), Friuli Venezia Giulia (17% intensive e 22% area medica con +2%), il Lazio (14% intensive e 15% reparti), Liguria (19% intensive con +1% e 27% reparti con +1%), Marche (15% intensive con +1% e 21% reparti con +2%), Pa Bolzano (19% intensive e quota 15% reparti con +1%), Pa Trento (22% intensive e 18% reparti con +1%), Piemonte (14% intensive con +1% e 17% reparti con +1%), Veneto (16% intensive e 18% reparti). Tranne Lazio e Piemonte, le altre 7 sono già in zona gialla.

La Lombardia è oltre soglia per i posti occupati in terapia intensiva con il 12% ma è dentro soglia del 15% per i reparti con il 14% di occupazione.

Ecco la situazione nelle altre regioni: Abruzzo (12% intensive con +2% e 11% in area medica non critica con +1%), Basilicata (1% intensive e 13% reparti), Campania (5% intensive con -1% e 13% di occupazione nei reparti), Emilia Romagna (12% intensive e 13% reparti), Molise (5% intensive e 9% reparti), Puglia (5% occupazione posti in rianimazione e 6% in reparto), Sardegna (6% rianimazione con +1% e 8% reparti), Sicilia (9% intensive e 17% reparti con +1%), Toscana (13% intensive e 9% reparti con +1%), Umbria (10% intensive con +1% e 12% reparti con +2%), Valle d'Aosta (3% intensive ma 30% di occupazione posti in area non critica con +4%).


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