Imprese e mercato

Integratori alimentari, per il mercato italiano qualità al primo posto con la prassi di riferimento UNI

di Germano Scarpa *, Elena Mocchio **

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24 Esclusivo per Sanità24

Il nostro Paese è leader europeo nel mercato degli integratori alimentari, ricoprendo il 29% del valore totale di quello europeo che supera i 13 miliardi, seguito da Germania (con una quota del 19%) e Francia (con il 9%). Le aziende italiane rappresentano così un riferimento internazionale per qualità e differenziazione della propria offerta produttiva.
Integratori & Salute, la prima associazione a livello europeo in termini di fatturato e rilevanza di mercato, parte di Unione Italiana Food, sta dialogando con le istituzioni proprio per rimarcare il proprio impegno nell’implementazione della qualità degli integratori alimentari a garanzia e tutela del consumatore e dell’immagine del settore. In occasione dell'evento "Buone pratiche per la fabbricazione degli integratori alimentari", l’Associazione ha acceso così i riflettori su un tema da sempre nel cuore di Integratori & Salute: la certificazione della qualità, essenziale per elevare sempre più gli standard dei propri prodotti. Protagonista di questo recente evento organizzato dall’Associazione è stata proprio la Prassi di Riferimento UNI, risultato di un percorso iniziato il 19 maggio 2020 con la prima convocazione del tavolo tecnico.
Le Prassi di Riferimento – UNI/PdR - sono documenti di carattere tecnico pubblicati da UNI (Ente Italiano di Normazione), con l’obiettivo di rispondere in tempi rapidi – rispetto ai tempi della normazione tecnica – a esigenze puntuali espresse dal mercato. Al loro interno potranno essere raccolte le "buone pratiche" già in uso da parte del mercato o la descrizione delle applicazioni settoriali o dei modelli di gestione sperimentati a livello locale. Si tratta, in sostanza, di pre-standard pensati per diffondere e condividere buone prassi che necessitano di una formalizzazione e maggior condivisione da parte dei diversi soggetti interessati. Uno strumento che nasce dal mercato per il mercato.
Le Prassi di Riferimento sono avviate e sviluppate su iniziativa di soggetti che rappresentano in modo significativo – come in questo caso specifico – il mercato a cui il documento è principalmente indirizzato, anche se l’elaborazione del testo prevede il coinvolgimento di altri attori che in modo diretto o indiretto possono essere interessati dai temi trattati dalla Prassi.
In questo specifico caso, la UNI/PdR 112:2021 Requisiti per buone pratiche di fabbricazione nella produzione di integratori alimentari definisce in modo puntuale e dettagliato le buone pratiche di fabbricazione per la produzione di integratori alimentari e include elementi di corretta pratica igienica in ambito aziendale, indicazioni sul processo di autocontrollo della produzione, nonché elementi chiave per la progettazione e distribuzione di questi prodotti. Un documento pensato appositamente per le aziende che operano nell’ambito degli integratori alimentari affinché possano operare secondo definite buone tecniche di produzione (GMP) e buone pratiche igieniche di produzione (GHP), senza tralasciare l’identificazione delle possibili fonti di contaminazione chimica e microbiologica.
La rilevanza di questo documento per Integratori & Salute è indubbia, un traguardo importante nel lungo percorso intrapreso dall’Associazione verso prodotti di qualità sempre più elevata.
Per favorire la massima diffusione e utilizzo lungo tutta la filiera interessata, la Prassi di Riferimento può essere scaricata gratuitamente dal sito UNI e sarà anche oggetto di un corso di formazione e approfondimento di 7 giornate che si svolgerà tra settembre 2022 e febbraio 2023.

* Presidente di Integratori & Salute
** Responsabile Innovazione e Sviluppo UNI (Ente Italiano di Normazione
)


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