In parlamento

Settimana in Parlamento/Stabilità, Senato: slitta a mercoledì l’approdo in aula. Camera monopolio risk

di Lucilla Vazza

Si allunga di un paio di giorni la maratona sulla legge di stabilità per chiudere il primo giro al Senato. Il presidente della commissione bilancio del Senato, Giorgio Tonini, ha infatti scritto oggi al presidente Pietro Grasso per chiedere lo slittamento dell'arrivo in aula della manovra , finora previsto per lunedì 16 novembre. Se così fosse confermato, la fine dei lavori sul ddl da parte della commissione sarebbe posticipata a martedì (e non più a domani 14), con l’arrivo in Aula per mercoledì 18. In ogni caso si dovrebbe chiudere per il 20, salvo diverse decisioni.

Decreto Salva Regioni
Intanto si è appreso che il “travaso” del decreto Salva regioni nella legge di stabilità potrebbe essere rinviato alla Camera. Il provvedimento, atteso da diversi giorni al Senato ma che ancora non è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, rischia di saltare il primo giro di modifiche. L'emendamento annunciato dal governo, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, potrebbe arrivare direttamente nel corso della seconda lettura, a Montecitorio. Le proposte di modifica su cui c’è l'accordo con il governo dovrebbero essere sintetizzati in emendamenti a firma delle relatrici, Magda Zanoni (Pd) e Federica Chiavaroli (Ap).

La sanità in Parlamento: risk e trasparenza farmaci a Montecitorio, Stabilità al Senato
Poche nuove sul fronte sanitario. Al Senato tutto gira, anche per questa settimana, intorno alla legge di Stabilità. Mentre a Montecitorio, nella XII Commissione, si continua a lavorare al testo finale della legge sulla responsabilità professionale di medici &Co.

Da segnalare in Commissione Affari sociali, le audizioni sui farmaci che occuperanno tutto il pomeriggio di lunedì 16 novembre. Una “sfilata” di nomi eccellenti del farmaco, a partire dal numero uno dell’Aifa Luca Pani, chiamati a discutere in merito alle richieste contenute nella risoluzione del Movimento 5 Stelle sulla trasparenza degli accordi stipulati dall'Aifa con le case farmaceutiche (n. 7-00705 a firma della deputata Silvia Giordano) .


© RIPRODUZIONE RISERVATA