Lavoro e professione

Congresso Sicp, nuovi spazi per l’approccio palliativo

Le cure palliative come diritto umano fondamentale, esteso in chiave specialistica alle patologie croniche degenerative. Un approccio da adottare in tutti i luoghi di cura (casa, hospice, ospedale, strutture residenziali) per migliorare la qualità di vita dei malati che si avviano a una fase terminale e che va fatto proprio anche da parte dei medici di medicina generale. A fare il punto su questi nodi dal 16 al 19 novembre 2016, presso l'Ergife Palace Hotel (via Aurelia 619 - Roma) si svolgerà il “XXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative – SICP”.

Le cure palliative hanno l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei malati che si avviano alla fine della loro vita e che si trovano ad affrontare, insieme alle loro famiglie, i tanti problemi collegati alla presenza di malattie non più guaribili, causa spesso di grave sofferenza non solo fisica, ma anche psicologica, sociale e spirituale.

Le Cure Palliative sono ormai riconosciute a livello internazionale come un diritto umano fondamentale e il loro sviluppo in un Paese può essere valutato un indicatore attendibile di come una Società o una Comunità si prende carico dei propri cittadini: l'Organizzazione Mondiale della Sanità e molti Governi nazionali considerano le Cure Palliative un elemento fondamentale nella pianificazione organizzativa dei Servizi Sanitari.

L'intervento delle Cure Palliative si sta estendendo, con prove di efficacia sempre più convincenti, a malati con molte patologie croniche degenerative, oltre a quelli affetti da cancro, anche in fasi precoci di malattia. La complessità dei bisogni di questi malati, più che l'aspettativa prognostica, sta diventando il criterio prevalente per l'accesso alle Cure Palliative specialistiche, in tutti i luoghi di cura (casa, hospice, ospedale, strutture residenziali).

Accanto ad una più diffusa disponibilità di Cure Palliative specialistiche, diventa importante garantire un approccio palliativo alle cure di queste persone anche da parte dei medici di medicina generale e di altri professionisti del settore sanitario, al fine di modulare con appropriatezza gli interventi specialistici.

Il Parlamento Italiano ha approvato all'unanimità nel 2010 la Legge 38 sulle Cure Palliative e la terapia del dolore, una Legge che è riconosciuta come esemplare dagli altri Paesi Europei: questa Legge tutela il diritto ad accedere alle cure palliative per i tutti malati che si avviano alla fine della loro vita, qualunque sia la loro patologia e la loro età.

A distanza di oltre sei anni dall'approvazione di quella Legge, molto resta ancora da fare per la sua concreta e definitiva applicazione. In diverse Regioni del nostro Paese, quanto è previsto dalla normativa nazionale è purtroppo ancora in gran parte disatteso e spesso in aree diverse della stessa Regione la possibilità di accedere alle Cure Palliative non è garantita in modo omogeneo.

Sicp è l'unica società scientifica che in Italia rappresenta tutti i professionisti (medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, ecc.) che operano nelle Reti di cure palliative e conferma il proprio impegno a stare accanto alle Istituzioni Nazionali e Regionali per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla Legge 38/2010. Il Fil Rouge scelto per il “XXIII Congresso Nazionale” è quello del “tempo delle Cure Palliative”.


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