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Covid/ Fiaso, rallentano ancora i ricoveri (-14,2%) in una settimana: -14% reparti ordinari e -18,2% terapie intensive

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24 Esclusivo per Sanità24

Rallentano ancora i ricoveri Covid nell'ultima settimana di agosto, confermando il trend al ribasso di fine luglio e del mese in corso. Lo comunica la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso): complessivamente si registra un'ulteriore diminuzione dei pazienti adulti, sia in reparto ordinario che in terapia intensiva (-14,2% rispetto alla settimana prima). Nel dettaglio, si registra per i ricoverati nei reparti ordinari un -14% e per i pazienti nelle terapie intensive -18,2%. «La recente segnalazione di un aumento dei casi di infezione da Sars-Cov-2 attualmente non si riflette su un aumento dei ricoveri - spiega il presidente Fiaso Giovanni Migliore -. Registriamo, infatti, un calo dei pazienti che si traduce in una riduzione della pressione sugli ospedali. Molti hanno chiuso i reparti Covid perché non ci sono più pazienti ma hanno piani operativi per riattivare tempestivamente quei posti letto. Sarà fondamentale mantenere bassi i numeri e questo passerà necessariamente da una nuova spinta sulla campagna vaccinale per over 60 e fragili: accogliamo con grande ottimismo l'annuncio del ministero della Salute di avere già a metà settembre la disponibilità di nuovi vaccini aggiornati contro la variante Omicron». Nelle età pediatriche si ha un calo dei ricoverati "per Covid" e un aumento dei "con Covid" e questo è l’unico dato in salita che «occorrerà osservare nelle prossime settimane». Sono 31 i pazienti under 18 ricoverati con Sars-Cov-2 al 30 agosto (25 la scorsa settimana). La classe più colpita continua a essere quella da 0 a 4 anni che rappresenta il 71% dei pazienti.


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