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Tumori: crollano diagnosi e screening del colon-retto, al via campagna di sensibilizzazione

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Quale tumore ha il 90% di possibilità di essere sconfitto se diagnosticato precocemente? Per quale tumore dovresti effettuare lo screening a partire dai 50 anni? Sono alcune domande della Campagna di prevenzione e diagnosi precoce promossa da EuropaColon Italia, Associazione a supporto dei pazienti affetti da tumore al colon-retto, che sarà lanciata a marzo, mese europeo di sensibilizzazione al tumore colorettale (European Colorectal Awareness Month - ECCAM 2022).

La Campagna è costituita da una serie di poster e da un video informativo con le ‘domande chiave’ sul tumore al colon-retto, che saranno rilanciati anche su Facebook e Twitter, le cui risposte potranno essere trovate in una sezione dedicata sul sito www.europacolon.it.Il tumore al colon-retto è il secondo tumore più diffuso al mondo e ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 50 mila nuovi casi.

Obiettivo della Campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diagnosi precoce e sull’importanza di rivolgersi al proprio medico per conoscere e riconoscere i sintomi di allarme, avere informazioni sullo screening e come comportarsi in caso di familiarità.“Il numero di diagnosi di tumore del colon-retto è diminuito drasticamente durante la pandemia, a causa dell’interruzione dei programmi di screening e del rinvio delle colonscopie non urgenti – considera il professor Roberto Persiani, presidente di EuropaColon Italia Onlus -. Non solo abbiamo fatto meno diagnosi, ma in chi ha ricevuto la diagnosi la malattia tendeva a manifestarsi in stadio più avanzato e con sintomi più gravi”.

Si stima infatti che nel primo anno di pandemia (2020) ci sia stata una riduzione del 45% degli screening e dell’11,9% di diagnosi di tumore colo-rettale (Fonte Fismad - Federazione Italiana Società Malattie dell’Apparato Digerente).

“I medici di medicina generale – prosegue il chirurgo oncologo Persiani - hanno un ruolo strategico nel favorire l’adesione dei cittadini ai programmi di screening grazie al rapporto privilegiato e diretto con i propri assistiti e quest’anno l’obiettivo della campagna di Europacolon Italia, nel mese dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto, è sensibilizzare i cittadini sull’importanza di rivolgersi al proprio medico se si ha un’età superiore a 50 anni, qualora ci sia familiarità per il tumore colo-rettale o in caso di comparsa di sintomi”.



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