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E-cig/Anafe: il rapporto Scheer ignora la riduzione del rischio

di Radiocor Plus

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"Nel 2021, con ormai numerosi studi scientifici indipendenti a supporto e con il parere favorevole di molteplici autorità sanitarie di tutto il mondo, riteniamo inaccettabile non considerare i vantaggi delle sigarette elettroniche nel processo di cessazione dal fumo tradizionale, e tantomeno non analizzare i loro rischi e benefici in maniera comparata rispetto alle sigarette". Questo il commento di Umberto Roccatti, presidente di Anafe Confindustria, l'Associazione nazionale dei produttori di fumo elettronico, in merito alla pubblicazione del parere definitivo dello Scheer (Scientific Commitee on Health, Environmental and emerging risk), organo consultivo della Commissione europea.

"Abbiamo deciso di promuovere insieme a Liaf (Lega Italiana Antifumo) - aggiunge Roccatti - una petizione che sarà lanciata nei prossimi giorni su Change.org per chiedere al Governo italiano, e in particolare al ministero della Salute, di farsi portavoce a livello europeo affinché possa essere promossa un'analisi comparata tra svapo e sigarette tradizionali, che una volta per tutte fornisca ai cittadini e ai consumatori informazioni chiare e adeguate sull'impatto sanitario delle sigarette elettroniche".


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