Medicina e ricerca

Mammografia, un software intelligente valuta la densità del seno personalizzando la prevenzione

S
24 Esclusivo per Sanità24

Un software di intelligenza artificiale (IA) in grado di classificare in maniera coerente e accurata la densità del seno durante la mammografia: nasce con questo obiettivo TRACE4BDensity, strumento realizzato da DeepTrace Technologies, una startup attiva nel campo delle applicazioni medicali dell’AI, spinoff universitario della Scuola Iuss di Pavia, in collaborazione con un gruppo di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di Milano, dell’Irccs Policlinico San Donato e del Centro Diagnostico Italiano, guidati dal professor Francesco Sardanelli, responsabile del Servizio di Diagnostica per Immagini presso l’Irccs Policlinico San Donato (Gruppo San Donato) e professore ordinario presso l'Università degli Studi di Milano.
Presentato sulla rivista scientifica “Radiology: Artificial Intelligence”, il software è basato su un tipo di intelligenza artificiale sofisticata, chiamata deep learning supervisionato con reti neurali convoluzionali, in grado di imparare a svolgere in modo automatico compiti tipicamente affidati alla percezione visiva di umani esperti.
Un’elevata densità mammaria è, di per sé, un fattore di rischio per il tumore. Può, inoltre, rendere più difficoltoso il riconoscimento di lesioni e ridurre la sensibilità della mammografia. Nella pratica clinica attuale, la densità mammaria viene per lo più valutata visivamente con riferimento alla classificazione A, B, C, D dell'American College of Radiology: dalla classe A per mammelle quasi interamente adipose alla classe D pe mammelle estremamente dense. La valutazione visiva è però soggetta alla variabilità degli osservatori e alle differenze nelle valutazioni tra più soggetti.
TRACE4BDensity consente di superare queste variabili, mostrando un’accuratezza dell’89% nel distinguere tra mammelle dense e mammelle non dense. Il software è stato addestrato sotto la supervisione di sette radiologi esperti che, in maniera indipendente, hanno valutato visivamente 760 mammografie. Uno strumento così accurato, proponendo una classificazione standardizzata della densità, può rappresentare un valido aiuto per i radiologi nel processo decisionale e nel rendere personalizzato lo screening del tumore mammario. «TRACE4BDensity può aiutarci a fornire consigli alle donne con seno denso, circa la possibilità di avere, dopo una mammografia negativa, screening supplementari con ecografia, risonanza magnetica o mammografia con mezzo di contrasto – spiega il professor Sardanelli -. A differenza degli Stati Uniti, infatti, molti paesi in tutto il mondo, tra cui l’Italia, non contemplano una normativa che richieda al medico di fornire alle donne con seno denso una serie di informazioni circa possibili esami aggiuntivi. Questo software, pertanto, si rivela utile sia per i radiologi sia per le pazienti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA