1. Lavoro e Professione

    Riforma Pa, Cosmed: «Su contratti e precariato di male in peggio»

    Commenti al vetriolo sul Testo unico per la riforma della Pa da parte della Cosmed, Confederazione Medici e Dirigenti, che parla di vera propria «beffa» e preannuncia una «inevitabile la mobilitazione»: «Per medici e dirigenti precari nessun provvedimento nuovo - si legge in una nota - ma solo una parziale proroga di norme già esistenti, di comprovata inefficacia. Solo propaganda»

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  2. — Analisi

    di Gianfranco Rivellini (Consigliere nazionale Anaao Assomed)

  3. In Parlamento

    La settimana in Parlamento: a tutto biotestamento, ma la grande attesa è per il risk

    di Lucilla Vazza

    Conclusa la corsa per l’approvazione del milleproroghe, il lavoro in Parlamento ferve su altri temi strategici per la sanità: biotestamento, (forse) concorrenza e il “big one”, l’approvazione (il 28) del ddl risk già slittato e che rischia di scivolare ancora.

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  4. Dal Governo

    Speciale riforma Pa/1. Dipendenti pubblici, cambia l'articolo 18

    di Gianni Trovati e Claudio Tucci

    Con i due decreti su pubblico impiego e valutazione dei dipendenti approvati ieri in consiglio dei ministri la riforma della Pubblica amministrazione entra nel vivo dell'organizzazione del personale dello Stato e degli enti territoriali. I due decreti, varati ieri insieme a quelli su Aci-Pra, vigili del fuoco e forze di polizia passano ora all'esame di Parlamento e Consiglio di Stato e soprattutto devono cercare l'intesa con Regioni ed enti locali

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  5. Medicina e Ricerca

    Identificata da studio italiano una sostanza che protegge le arterie dei pazienti obesi

    di Carmine Cardillo (Medicina Interna Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma), Manfredi Tesauro (Medicina Interna Università Tor Vergata - Roma)

    In uno studio appena pubblicato da Diabetes, la rivista ufficiale dell’American Diabetes Association, e reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Roma, è stata identificata una molecola, l’obestatina, in grado di ripristinare un corretto equilibrio della funzione endoteliale nei pazienti obesi. I dati di questo studio hanno l’indubbio merito di aver dimostrato che, intervenendo in fase precoce, è possibile prevenire il danno vascolare indotto dall’obesità, offrendo pertanto una nota di ottimismo per proseguire lungo questa strada

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  6. Dal Governo

    Piani aziendali di efficientamento e riqualificazione degli ospedali: pronta la squadra di valutatori Agenas

    di Agenas

    È ai nastri di partenza la squadra dei valutatori delle performance delle aziende sanitarie reclutata da Agenas. Si è, infatti, concluso il percorso formativo realizzato dall'Agenzia per consentire ai professionisti selezionati, mediante avviso pubblico, di acquisire metodologie specifiche di intervento da utilizzare nelle attività di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie sia per gli aspetti economico – gestionali e contabili, sia per quelli organizzativi e di efficacia clinica presso gli ospedali che presentano le criticità previste nelle linee guida del Dm 21/06/2016

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  7. Lavoro e Professione

    Pubblico impiego, Cimo: «Bene l’area contrattuale specifica per la dirigenza sanitaria. Lorenzin ha mantenuto la promessa»

    di Red. San.

    Prime valutazioni positive dalle sigle sindacali della Salnità sul Testo unico del pubblico impiego approvato ieri da Palazzo Chigi. «La ministra Lorenzin lo aveva promesso e alla fine nel Dlgs di riforma della Pa, approvato ieri in Consiglio dei Ministri, è prevista una specifica area contrattuale per la dirigenza sanitaria che il Dlgs Brunetta aveva soppresso. Una lunga battaglia, iniziata nel 2009, si è conclusa positivamente». Lo ha dichiarato Riccardo Cassi, Presidente Cimo.

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  8. Lavoro e Professione

    Chersevani (Fnomceo) su concorso non obiettori al S.Camillo: «Occorre riflessione più approfondita»

    di Fnomceo

    «Resta comunque da garantire, così come indicato dalla 194, il diritto delle donne a ricevere le prestazioni». Così la presidente Fnomceo Roberta Chersevani sulla vicenda dei medici non obiettori al San Camillo di Roma. In ogni caso la Federazione acquisirà maggiori informazioni e porterà la vicenda in Comitato centrale

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  9. Dal Governo

    Fondo sanitario nazionale, riparto 2017 «con deprivazione»

    di Barbara Gobbi

    La Conferenza delle Regioni ha raggiunto all’unanimità l’accordo sul Riparto del Fondo sanitario nazionale 2017, per un totale di 113 miliardi. I presidente Bonaccini: «Per il secondo anno consecutivo risorse a inizio, così da poter programmare le priorità». Inserito per la prima volta il criterio della “deprivazione” socio-economica. Dieci mln in più per le Regioni terremotate. Garavaglia: «Pesa il taglio da 422 mln delle “speciali”. La proposta e il riparto 2017 per Regione

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  10. In Parlamento

    Via libera definitivo della Camera al Milleproroghe. Slittano nuova governance farmaceutica e sperimentazioni animali. Stabilizzazioni all’Iss

    di Rosanna Magnano

    Via libera definitivo del Parlamento al decreto legge Milleproroghe: la Camera ha approvato il provvedimento con 249 sì, 147 no e 3 astenuti. Tra le proroghe sanitarie: slittamento di un anno per la nuova governance farmaceutica e per la revisione del sistema di remunerazione di grossisti e farmacisti, rinvio di sei anni per la validità delle graduatorie sul concorso straordinario per le farmacie, stabilizzazione dei precari Iss, proroga di tre anni per le sperimentazioni animali su sostanze d’abuso e xenotrapianti

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  11. Dal Governo

    Riparto 2017, il Tdm-Cittadinanzattiva: «422 milioni di euro in meno alla sanità pubblica non è una buona notizia per la salute dei cittadini»

    di Tdm-Cittadinanzattiva

    «Quello del taglio delle risorse era un rischio che avevamo denunciato ripetutamente e chiesto di scongiurare, e che invece oggi siamo tristemente costretti a commentare. È l’ennesimo film già visto in questi anni di tagli alla sanità, e che hanno già portato circa il 10% degli italiani a rinunciare alle cure per liste di attesa e costi, con circa mezzo miliardo di euro in meno la situazione non è certo destinata a migliorare». Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sull'accordo per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017.

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  12. Aziende e Regioni

    I medici Simet scrivono a Maroni: «Il modello Pai non funziona: non si può essere gestori e insieme erogatori»

    di Antonio Sabato (responsabile Area MG SIMeT Lombardia) e Giancarlo Testaquatra (segretario SIMeT Lombardia)

    Il Piano assistenziale individuale previsto dalla Dgr Lombardia 6164/2017 del 30 gennaio scorso evidenzia criticità su cui il sindacato Simet chiede chiarimenti a Maroni e Gallera.

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  13. Lavoro e Professione

    Indagine Cittadinanzattiva-Tdm: «Carenza di tempo e vincoli economici minano aderenza terapeutica e libertà prescrittiva»

    di Rosanna Magnano

    Quante sono le «mani» sulla scelta terapeutica e quindi sul diritto dei pazienti a ricevere la giusta cura? Forse troppe, se a quasi un medico su due è capitato di prescrivere un trattamento non perfettamente adeguato per motivi di carattere normativo o amministrativo. E se il 44% dei prescrittori decidono tra biologico e biosimilare sulla base del minor costo che ha determinato l’aggiudicamento della gara (20%) o sulla base delle indicazioni regionali (24%). L’«Indagine civica sull'esperienza dei medici in tema di aderenza alle terapie, con focus su farmaci biologici e biosimilari», presentata oggi a Roma e realizzata da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato

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  14. Medicina e Ricerca

    Screening mammario a 25 anni? Una proposta molto pericolosa

    di Antonio Bonaldi (presidente di Slow Medicine)

    Mentre il mondo scientifico internazionale s'interroga su benefici e rischi dello screening mammario, i nostri politici, senza dubbio in buona fede ma incuranti del dibattito in corso e insensibili ai ripetuti allarmi che giungono dal mondo scientifico, adottano un provvedimento con conseguenze molto pericolose per la salute delle donne. Eppure, prima di decidere su temi così rilevanti i parlamentari avrebbero il dovere di informarsi

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