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Inail: aumentano i decessi nel 2020, per un terzo legati al Covid

di Radiocor Plus

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24 Esclusivo per Sanità24

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all'Inail tra gennaio e dicembre 2020 sono state 554.340 (-13,6% rispetto allo stesso periodo del 2019), 1.270 delle quali con esito mortale (+16,6%). In diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 45.023 (-26,6%). Sono i dati pubblicati nella sezione "Open data" dall'Istituto che sottolinea come i dati del 2020 siano "fortemente influenzati dall'emergenza Coronavirus". "Il settore Sanità e assistenza sociale - sottolinea Inail - si distingue per il forte incremento delle denunce di infortunio in occasione di lavoro durante quasi tutto l'anno: +206% su base annua (dai più di 27.500 casi del 2019 agli oltre 84mila del 2020), con punte di oltre il +750% a novembre e tra il +400% e il +500% a marzo, aprile, ottobre e dicembre, nel confronto con i mesi dell'anno precedente".

Anche l'incremento dei decessi è legato all'infezione da Covid-19 che ha causato circa un terzo dei decessi denunciati all'Inail da inizio anno.


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