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Alzheimer Italia: ripartiti i 15 milioni per il Piano nazionale demenze

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24 Esclusivo per Sanità24

Oltre un anno dopo la Legge di Bilancio 2021, che ne ha sancito lo stanziamento, è stata definita la ripartizione dei 15 milioni destinati al finanziamento del Piano nazionale demenze. Un decreto di Salute ed Economia pubblicato in Gazzetta ufficiale destina 14,1 milioni alle Regioni per interventi nel campo della diagnosi e presa in carico delle persone con demenza, 900mila all’Istituto superiore di sanità. La Federazione Alzheimer Italia, insieme agli altri membri del "Tavolo permanente sulle demenze", avrà il compito di valutare e monitorare i progetti presentati dalle regioni. Per Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione "15 milioni sono una cifra assolutamente insufficiente a coprire le esigenze dei malati ma ci facciamo garanti del fatto che questi fondi siano impiegati in progetti veramente utili".

La ripartizione dei fondi è così stabilita: 40% in quote fisse uguali per tutte le regioni e province autonome, il restante 60% in proporzione alla popolazione over 65 residente. Si va dunque dai 287.072 mila euro destinati alla Valle d’Aosta fino ai 1.670.017 euro per la Lombardia, che è la regione con il più alto numero di popolazione over 65 (2.295.835 persone, 16,57% del totale).

I progetti presentati devono prevedere interventi nel campo della diagnosi e della presa in carico delle persone con demenza: potenziamento della diagnosi precoce e tempestiva; implementazione di interventi di telemedicina, tele-riabilitazione e trattamenti psico-educazionali.

Grazie ai fondi approvati dal Decreto, si avvia anche un altro piccolo passo per le persone con demenza: la stesura e pubblicazione del documento che definisce le Linee Guida sulla diagnosi e sul trattamento della demenza. Per la prima volta nel nostro Paese si avvia quindi un lavoro che, con la collaborazione delle maggiori associazioni di malati e familiari e delle società scientifiche, porterà alla definizione di indicazioni nazionali e univoche, utili per chiunque abbia a che fare con persone con demenza.

"In Italia 1.240.000 persone con demenza - conclude la presidente Salvini Porro - e le loro famiglie attendono e si meritano interventi concreti: ribadiamo la necessità di stanziare al più presto ulteriori finanziamenti e di porre la giusta attenzione al tema dell’assistenza: purtroppo si sta facendo ancora troppo poco e troppo lentamente".


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