Imprese e mercato

Iqvia: il mercato oftalmico cresce in Italia del 3,3% a quota 731 milioni

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Il mercato oftalmico in Italia ha registrato un fatturato di 731 milioni di euro nel 2021, di cui 553 milioni nel canale retail (76%) e i restanti 178 milioni (24%) nel canale ospedaliero. Di questi ultimi, il 92% è in Classe H, cioè farmaci prescrivibili soltanto in ambito ospedaliero.
Sono i dati pubblicati da IQVIA, il leader globale di analisi avanzate, soluzioni tecnologiche e servizi di ricerca clinica per l'industria delle scienze della vita secondo cui nel 2021, "il 96,2% dei prodotti retail è stato venduto in farmacia - con una performance positiva pari al +3% rispetto all’anno precedente - mentre il 2,6% è stato dispensato in parafarmacia e l’1,2% dalla grande distribuzione organizzata (GDO)". Complessivamente il mercato dei prodotti oftalmici è cresciuto del 3,3% rispetto al 2020.

"Il quarto trimestre 2021 - sottolinea il report - è stato particolarmente vivace in questo settore segnando un aumento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 6,2%".

Nel mercato retail sono le lacrime artificiali a fare la parte del leone con 132,7 milioni di euro di fatturato, seguito dagli integratori per gli occhi a 57,2 milioni. Mentre, tra i prodotti etici, sono i farmaci per il glaucoma a fatturare di più con 142,9 milioni di ricavi, seguiti dagli anti-infiammatori e gli anti-infettivi a 105,1 milioni, gli anti-allergici a 37,3 milioni e i prodotti per l’igiene oculare a 29 milioni di euro.

"La sempre crescente popolazione anziana è uno dei principali motori del mercato dell'oftalmologia - continua IQVIA -. Infatti, è risaputo che gli anziani sono più vulnerabili a sviluppare condizioni legate agli occhi come il glaucoma, la degenerazione maculare legata all’età, l’edema maculare, la retinopatia e la secchezza oculare e che, dunque, l’invecchiamento della popolazione spinge la domanda di prodotti oftalmici".

I costanti progressi nella tecnologia medica hanno inoltre spinto la crescita del mercato globale dei nuovi prodotti oftalmici (per nuovi si considerano i lanci avvenuti negli ultimi 12 mesi). Infatti, osservando il contributo ai ricavi dato dai prodotti lanciati durante il 2021, "si nota che nel campo delle lacrime artificiali, i prodotti “maturi” hanno avuto un incremento del 3,1%, mentre i nuovi prodotti sono cresciuti del 5,2%".

La prescrizione di prodotti oftalmici è effettuata in grande maggioranza dagli specialisti (94%), mentre i medici generici ne prescrivono l’1,5% e i pediatri il 3,3%.

Per quanto riguarda i prodotti etici, alla maggioranza è scaduto il brevetto (74%), ma gli originator rappresentano quasi la metà di questo mercato a valori (47%). Mentre il 26% dei prodotti etici è ancora protetto dal brevetto.


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