Imprese e mercato

Fondazione Kessler: al via il Piano di mandato al 2027, focus su brevetti e startup AI

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Una crescita del 50% degli accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e intelligenza artificiale. Sono questi due degli obiettivi che Fondazione Bruno Kessler intende perseguire nel corso del prossimo triennio, come stabilito nel piano di mandato, documento che ridefinisce scopo e missione della Fondazione, presentato dal presidente Ferruccio Resta davanti ai rappresentanti di Università, centri di ricerca, imprese e istituzioni, società civile e sanità riuniti alla Borsa italiana. «In un contesto segnato da fenomeni quali cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione europea, digitalizzazione, instabilità internazionali e mobilità giovanile - spiega il presidente Resta - l'impegno che oggi Fondazione Bruno Kessler si assume pubblicamente è quello di garantire una ricerca di qualità, interdisciplinare, internazionale, in grado di rinnovare tecnologie e modelli esistenti e offrire soluzioni nuove. Intendiamo affrontare l'era dell'intelligenza artificiale con qualità, saggezza e rigore scientifico, aiutando la società a governarne gli impatti». Per i prossimi anni, la Fondazione intende avviare, tra le altre cose, un programma di attrazione e crescita di giovani ricercatrici e ricercatori grazie ad un piano di Talent Development e Professional Empowerment (+50% di accordi attivi con le università e +20% di PhD inseriti in progetti della Fondazione stessa) e rafforzare la sinergia con le imprese e il territorio locali e nazionali (3 nuovi laboratori congiunti con aziende e 4 nuove piattaforme digitali in collaborazione con la pubblica amministrazione, oltre a +50% di accordi strategici con imprese nazionali e +30% di brevetti e startup). «Difficile - conclude Resta - fare una riflessione sull'intelligenza artificiale, che dia visioni e contenuti nuovi; abbiamo, però, una certezza: dobbiamo evitare gli errori commessi con l'avvio di Internet e farci trovare pronti. Grazie all'intelligenza artificiale, nei prossimi anni assisteremmo, infatti, a un pari sviluppo di business, nuove aziende e professioni».


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