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Covid/ Brusaferro-Rezza: il virus si diffonde dall'Est Europa all'Occidente e circola anche in Italia

di Red.San.

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"La diffusione del virus in Europa è significativa, il contagio si sta diffondendo dall'Est all'Occidente, ma in Italia la situazione resta migliore rispetto alle altre zone". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, illustrando i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia sottolineando che "la fascia d'età del contagio si concentra tra i 30 e i 50 anni". "L'indice Rt sui casi sintomatici - aggiunge - è pari a 1.2 con una proiezione stabile a 1.22 mentre quella sugli ospedalizzati è in lieve calo a 1.09". In ogni caso "tutte le Regioni hanno un indice di contagiosità superiore a 1".

"L'età del primo contagio - aggiunge - è sopra i 40 anni, quello del primo ricovero, anche in terapia intensiva, è intorno ai 70 anni mentre l'età media dei decessi resta superiore agli 80 anni". L'incremento maggiore dei casi positivi si registra tra gli under 12 "dove non è disponibile la vaccinazione (6-11 anni) mentre continuano ad esserci milioni di non vaccinati nella fascia d'età 30-50 anni". In aumento "lento ma progressivo" anche l'occupazione dei posti letto in area medica e terapia intensiva. "Quindi è necessaria una maggiore copertura vaccinale - sottolinea Brusaferro - e accelerare la terza dose soprattutto ai soggetti anziani o con patologie ma è anche necessario mantenere comportamenti prudenti come l'uso della mascherine, igiene delle mani e distanziamento".

Anche per il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, "c'è una crescita dei casi chiara, ma lenta. Ma grazie anche alla copertura vaccinale che è stata un successo, e con alcune misure come il Green pass, che non aboliscono il rischio ma non lo riducono, dobbiamo avere una visione equilibrata. Non ottimistica, ma cauta. Confidiamo sul proseguo della campagna vaccinale".


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