1. Aziende e Regioni

    Vaccini, cresce la copertura ma resta il puzzle regionale anche sulla raccolta dati. Il ministero: «In primavera anagrafe nazionale al test»

    di Barbara Gobbi

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    Anagrafi vaccinali tutte da implementare e da omogeneizzare con software adeguati e puzzle regionale non sempre virtuoso. Questi i principali gap evidenziati dal primo Rapporto dell’Osservatorio strategie vaccinali. Che certifica anche l’adesione quasi totale al calendario vaccinale introdotto con il Pnpv 2017-2019. Claudio D’Amario (Salute) annuncia: «In primavera la sperimentazione dell’anagrafe unica». Il Rapporto e la Relazione di Michele Conversano

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  2. — Analisi

    di Giovanni Corrao *

    Medicina e Ricerca

    Gli studi sul mondo reale possono aiutarci a migliorare la qualità delle cure

    di Giovanni Corrao *

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    24 Esclusivo per Sanità24

    La possibilità di realizzare un sistema che, basandosi sull'osservazione dell'esperienza passata dei beneficiari del Ssn, sia in grado di orientare le scelte sul miglior modo per trattare i pazienti nel futuro, è una sfida alla quale non possiamo sottrarci. Per far questo dobbiamo attrezzarci investendo sulla qualità della ricerca e sulla formazione, Il punto il 24 e 25 gennaio in occasione del convegno “Cancer Real World: from need to challengers”

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  3. Intesa sul payback, Grillo: «Ministero regista della svolta»
    Dal Governo

    Intesa sul payback, Grillo: «Ministero regista della svolta»

    di Rosanna Magnano

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    24 Esclusivo per Sanità24

    «L'impegno mio è del mio staff è stato assoluto nel volerci porre come registi di questa operazione. Vogliamo trovare una soluzione dopo 6 anni in cui sul payback c'è stata solo confusione e rigidità. Io ho aperto il ministero alle parti in causa». La ministra della Salute Giulia Grillo sottolinea il ruolo di primo piano avuto dal ministero nella ricerca di una svolta all’odissea del payback pregresso.

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  4. Intesa sul payback, Scaccabarozzi (Farmindustria): «Grande segno di responsabilità di Regioni e industria.  Revisione dei tetti di spesa passo avanti per i malati»
    Dal Governo

    Intesa sul payback, Scaccabarozzi (Farmindustria): «Grande segno di responsabilità di Regioni e industria. Revisione dei tetti di spesa passo avanti per i malati»

    di Rosanna Magnano

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    24 Esclusivo per Sanità24

    «L’intesa sul payback è un grande segno di responsabilità da parte delle Regioni e dell’industria. Finalmente siamo riusciti a chiudere un pagina che durava da troppo tempo. È una cosa molto positiva. Speriamo che normativamente riescano a valorizzarlo appieno. Noi con le Regioni abbiamo fatto la nostra parte». È questo il commento di Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, sull’intesa payback. E sulla governance, che fa parte dell’accordo, aggiunge: «la possibilità di ribilanciare i tetti, credo sia un altro passo avanti e un segno di grande civiltà per i malati»

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  5. Payback farmaceutico, storica intesa Regioni-Farmindustria: per il 2013-17 ripiano di 2,4 miliardi
    Dal Governo

    Payback farmaceutico, storica intesa Regioni-Farmindustria: per il 2013-17 ripiano di 2,4 miliardi

    di Rosanna Magnano

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    24 Esclusivo per Sanità24

    Anteprima. Scoppia la pace sul payback farmaceutico 2013-18. Dopo sei anni di contenziosi è stato infatti firmato uno storico accordo tra il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi e il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, che potrebbe trovare un contenitore normativo già nel Ddl di conversione del Dl Semplificazioni o in alternativanel primo provvedimento utile. Entro aprile 2019 le industrie farmaceutiche pagheranno il saldo tra quanto già pagato (ovvero 1.562 milioni di euro per l periodo 2013-17) e una somma complessiva di 2.378 milioni di euro, frutto di intesa

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  6. Intesa sul payback, Saitta: «È una premessa per una soluzione cercata da anni. Ora serve una norma»
    Dal Governo

    Intesa sul payback, Saitta: «È una premessa per una soluzione cercata da anni. Ora serve una norma»

    di Rosanna Magnano

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    «Quello sul payback 2013-18 è un accordo frutto di un lavoro che abbiamo fatto per trovare una soluzione inutilmente cercata per anni. Ora bisogna vedere quale norma lo veicolerà. È la premessa di una soluzione, ma non è un accordo Stato-Regioni. Tutto ora dipende da ministero della Salute e ministero dell’Economia». È positivo ma cauto il primo commento di Antonio Saitta, assessore della Regione Piemonte e coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni, sull’intesa firmata nei giorni scorsi da Regioni e Farmindustria sul payback farmaceutico 2013-18.

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  7. Europa e Mondo

    Primo report Oms Europa: «Non c’è salute pubblica senza la salute dei migranti. No alla detenzione».

    di Barbara Gobbi

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    24 Esclusivo per Sanità24

    Primo Rapporto Oms sulla salute di rifugiati e migranti. Il dato: gli stranieri corrono maggiore rischio di sviluppare malattie della popolazione che li ospita. La raccomandazione: potenziare le cure primarie e i servizi esistenti con personale formato e mantenere le coperture vaccinali al 95%. Severoni (Oms Europa): «No ai centri di detenzione, fanno ammalare». Il Rapporto

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  8. Risk, l'Ordine non può sottoscrivere le polizze per conto degli iscritti e addebitarne le quote
    Lavoro e Professione

    Risk, l'Ordine non può sottoscrivere le polizze per conto degli iscritti e addebitarne le quote

    di Saveria de Vito*, Cristina Mollica *, Paola Gnerre **, Domenico Montemurro**, Maddalena Zippi ***, Flavia Svaluto Ferro ****

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    Il punto sull'attuazione della legge Gelli-Bianco: in Piemonte il Tar boccia l'iniziativa dei Tecnici sanitari di radiologia che hanno sottoscritto una polizza unilateralmente . Allo studio possibili correttivi

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  9. Rappresentatività sindacale, ecco i dati provvisori Aran per il triennio 2019-21. Chi sale e chi scende
    Lavoro e Professione

    Rappresentatività sindacale, ecco i dati provvisori Aran per il triennio 2019-21. Chi sale e chi scende

    di Ro. M.

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    Anaao Assomed resta al top ma perde il 2% degli iscritti, pari a 337 unità. Al secondo posto - con circa la metà degli aderenti rispetto ad Anaao - il sindacato dei medici Cimo che incassa invece un incremento del 3% con 237 iscritti in più. Crollo per il Fassid- al terzo posto - che perde per strada 1.188 iscritti con una discesa del -14 per cento. Seguono al quarto posto Aaroi, che scende dell'1%, Cgil medici al quinto con una perdita pesante di 930 iscritti (-13%). Sale invece la Federazione veterinari e medici, che mette a segno un incremento del 7% (+392 adesioni). Sono questi i principali movimenti segnalati per la rappresentatività nei comparti e nelle aree dirigenziali delle organizzazioni sindacali accertate dall'Aran in via provvisoria per il triennio 2019-21.

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  10. Il punto di Federspecializzandi sulla formazione medica post-laurea
    Lavoro e Professione

    Il punto di Federspecializzandi sulla formazione medica post-laurea

    di Stefano Guicciardi*

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    Negli ultimi mesi si è parlato molto di formazione in medicina e, parallelamente, di formazione specialistica a causa delle carenze evidenziate specificamente in alcuni settori ma riteniamo sia necessario, al di là dei titoli di cronaca, fare chiarezza. Il dossier di Federspecializzandi

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  11. Dl Semplificazioni: alt alle farmacie Spa, a rischio gli investimenti
    In Parlamento

    Dl Semplificazioni: alt alle farmacie Spa, a rischio gli investimenti

    di Rosanna Magnano (da Il Sole 24 Ore di oggi)

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    Gli impatti degli emendamenti giallo-verdi al Dl Semplificazioni, all'esame del Senato, che per le società titolari di farmacia prevedono la condizione che i soci, rappresentanti almeno il 51 per cento del capitale sociale e dei diritti di voto, debbano essere farmacisti iscritti all'albo. Il testo normativo e i trend della farmacia

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